E’ stato conferito a due medici l’incarico che servirà a stabilire le condizioni di salute del pastore Calogero Falsone, 46 anni, fratello di Giuseppe, l’ex capo di Cosa nostra agrigentina, che nei giorni scorsi ha chiesto gli arresti domiciliari. Così come disposto dal Gip del Tribunale di Palermo, Nicola Aiello, saranno un medico legale e un neuropsichiatra, entrambi di Palermo, a stabilire le attuali condizioni di salute del campobellese. L’accertamento sanitario si terrà lunedì 20 maggio prossimo all’interno del carcere di contrada Petrusa. La perizia servirà ad accertare la compatibilità delle sue condizioni con il regime carcerario. La richiesta era stata formalizzata dai suoi legali, gli avvocati Daniela Posante e Giovanni Castronovo, secondo i quali, in undici mesi di carcere Calogero Falsone, avrebbe perso circa 25 chili e le sue condizioni di salute sarebbero seriamente compromesse.