Presso la sala consiliare, si è tenuto ’incontro “Toponomastica al femminile”, su iniziativa della sezione Fidapa Campobello di Licata – Ravanusa, patrocinio del Comune di Campobello di Licata. Nell’incontro è stato deciso di intitolare nuove strade a tre “grandi” donne: Graziella Campagna, uccisa dalla mafia nel 1985, Rita Atria, nata in una famiglia mafiosa, a 17 anni, dopo la strage di via D’Amelio, perde la vita, presa dal dolore si uccide lanciandosi dal settimo piano di un palazzo a Roma dove viveva ‘sotto copertura’, Artemisia Gentileschi, pittrice italiana la quale diventa nota solo negli anni Settanta. Durante l’incontro sono state denominate altre strade, tra le quali via Partigiani d’Italia, via Picone Mario (eroe di guerra), via San Francesco d’Assisi e via Peppino Impastato anch’egli vittima della mafia. Numerosi sono stati gli ospiti all’evento, tra gli altri il sindaco Giovanni Picone, gli assessori ed il presidente del consiglio Giuseppe Vinci, la presidente della sezione “Fidapa” Campobello di Licata- Ravanusa, Lillina Destro, la consigliera “Fidapa Distretto Sicilia” referente del progetto “Ester Rizzo”, nonché il dottore di ricerca in Storia dell’Arte, Sergio Intorre.

Giovanni Blanda