Approda per la prima volta in Lucania il Dedalo festival, la rassegna dedicata all’arte invisibile, alla musica indipendente e alla valorizzazione del territorio, nata a Caltabellotta, nell’agrigentino, da un’idea del musicista Ezio Noto e diventata negli anni itinerante con l’entusiastica partecipazione di musicisti e band appartenenti ai generi più diversi e provenienti da ogni parte d’Italia. La carovana di artisti storici del Dedalo, come i Disìu di Ezio Noto, Renè Miri, i Pivirama, i Taligalè, i Cattivo Costume, si unirà a cantautori e band del posto, Ethn’nRoll, Antonio Bruno, Kack Moody, Rocco Mentissi, Mamma Cannibale, Graziano Accinni per dare vita sabato 1 giugno ad una serata di concerti e seminari a Baragiano, sotto la direzione artistica di Gabriele Russillo. Poi domenica 2 giugno ci si sposterà a Tolve sotto la direzione artistica di Giovanni Didonna con il maestro Rocco Mentissi e Danilo Vignola. Nuove tappe si aggiungono così al percorso artistico fatto di collaborazioni e scambi culturali che partendo dalla natìa Caltabellotta ha già toccato i comuni siciliani di S.Anna, Siculiana, Villabate, Ramacca, Isnello raggiungendo poi la Toscana, a Foiano Della Chiana, e l’Emilia Romagna a Pavullo nel Frignano, sempre alla ricerca di nuove città in cui far volare la musica e l’arte libera