Cerimonia sobria per il 199° annuale della Fondazione dell’Arma dei Carabinieri, organizzata nel cortile della caserma “Biagio Pistone” presso il Comando provinciale di Agrigento. Il comandante provinciale, colonnello Riccardo Sciuto, nel suo discorso facendosi interprete del pensiero dei carabinieri di ogni ordine e grado che prestano servizio con fedeltà ed onore in questa Provincia, ha così detto. < Un’altra pagina si aggiunge all’immensa storia dell’Arma che celebra oggi il suoi primi 199 anni di vita nel commosso ricordo dei nostri martiri di sempre nonché dei caduti e delle vittime del recente passato. E’ stato detto che l’Arma dei carabinieri è quella sottile linea rossoblù che attraversa il Paese rendendo più visibile una storia di grandi e piccoli eroismi lontani da ogni tentazione di clamore e protagonismo. Anche in questa definizione è racchiusa la nostra essenza, quella di una Istituzione saldamente radicata nel cuore della nostra società – perché protettrice e promotrice dei valori e degli ideali del Paese – che deve il suo prestigio alla forza della propria identità collettiva, e lo abbiamo detto, ma che si caratterizza anche per una marcata individualità. La forza di ciascuno di Noi è la forza dell’Arma e dello Stato, così come ogni nostra incertezza, ogni nostra disattenzione, sono l’incertezza e la disattenzione stessa dell’Arma e dello Stato. Piccole o grandi che siano le ingiustizie che si compiono, queste andranno perseguite secondo Legge, con eguale perseveranza e intensità, nel nome di quell’impegno imperituro e disinteressato che sotto la formula del Giuramento ci ha legato per sempre ai nostri doveri.A Voi è stato affidato il compito di difendere e proteggere – costi quel che costi – la dignità di ogni cittadino, la sua intraprendenza imprenditoriale ed economica, la sua libertà, di fronte alle angherie e alle prepotenze della criminalità comune e, soprattutto, in questa meravigliosa Terra, di quella organizzata. E’ un compito arduo, senza sosta, fatto di successi ed insuccessi, di soddisfazione e di sofferenza, ma che deve essere svolto, sempre e comunque, nella piena consapevolezza che il nostro impegno è l’impegno della ragione sulla follia e sulla violenza, della Giustizia sull’arbitrio e sull’illegalità. Non vorrei essere in nessun altro posto al mondo, oggi, se non qui, insieme a Voi per dirVi: grazie ufficiali, grazie marescialli, grazie brigadieri, grazie appuntati e grazie a tutti i carabinieri per ciò che fate e per ciò che siete!>. Nel corso della cerimonia sono state consegnate le seguenti ricompense:

ENCOMIO SOLENNE DI COMANDO INTERREGIONALE: CAP. MASSIMO AMATO, LGT. SALVATORE MANUELLO, M.C. STEFANO D’ELIA, M.C. FRANCESCO SALVATORE GURZENI, BRIG. CA. SALVATORE DI MODICA, BRIG. ROCCO RICCARDO LO CHIANO, V.B. NUNZIO LAVORE, APP. S. GAETANO MASSIMILIANO MUNDA;


ENCOMIO SOLENNE DI COMANDO INTERREGIONALE: MA SUPS LUIGI MARLETTA;

ENCOMIO SEMPLICE DI COMANDO INTERREGIONALE: CAP. NICOLO’ PISCIOTTA;

ENCOMIO SEMPLICE DI COMANDO LEGIONE SICILIA: MAGG. GAETANO LA ROCCA, MASUPS FABIO SANTOPIETRO, APP. S. LORENZO MESSINA, APP. S. FILIPPO LATTANZI;

ENCOMIO SEMPLICE DI COMANDO LEGIONE SICILIA: MASUPS BIAGIO CALVANO, MAR. CA. ANGELO VERGA, MAR. CA. GIOVANNI CARDILLO, MAR. CA. LEOPOLDO ELEFANTE, APP. SC. POMPEO TRAVALI, APP. SC. PIETRO PAOLO SIGNORE;

ELOGIO DI COMANDO INTERREGIONALE: CAR. S. BALDASSARRE GENOVA;

ELOGIO DI COMANDO INTERREGIONALE: CAR. S. BALDASSARRE GENOVA;

ENCOMIO SEMPLICE CONCESSO DAL C.TE DELLA LEGIONE CARABINIERI “CALABRIA: M.O. CLAUDIO MAURO;

TARGA ALLOTTA: M.C. MARCO VERRILLO.

Come di consueto è stato tracciato un quadro dell’attività di contrasto svolta dai Reparti in tutta la provincia negli ultimi 12 mesi.

ATTIVITA’ DI CONTRASTO: Arresti 626; Arresti in flagranza 233; Denunce in stato di libertà 4440; Droga sequestrata Kg 16,399; Persone segnalate alla Prefettura perché tossicodipendenti 246; Armi sequestrate 232; Munizioni sequestrate 2950.

Nel contesto dell’attività di prevenzione sono state avanzate le sottonotate proposte: Avvisi orali 178; Sorveglianze speciali e semplici 26.

Nell’attività di contrasto alla mafia e alla delinquenza comune spiccano le seguenti operazioni di servizio: 3 luglio 2012: Compagnia di Sciacca Operazione “San Michele”. Esecuzione di 10 Ordinanze di custodia cautelari in carecere per detenzione di ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti; 24 luglio 2012: Compagnia di Sciacca. Operazione “Portobello”. Esecuzione di 4 ordinanze di custodia cautelare in carcere per associazione a delinquere; 25 luglio 2012: Reparto Operativo. Operazione “Alisciannira”. Esecuzione di 4 di custodia cautelare in carcere tesa alla disarticolazione della famiglia mafiosa di Alessandria Della Rocca nel cui contesto era maturato un feroce e spietato omicidio commesso il 7 agosto 2005 in danno di appartenente a cosca avversa; 19 dicembre 2012: Compagnia di Sciacca. Operazione “Argante”. Esecuzione di 6 ordinanze di custodia cautelare in carcere, 3 divieti di dimora per estorsione e circonvenzione di persona incapace; 17 gennaio 2013: Compagnia di Licata in collaborazione con la Polizia Tedesca. Operazione “Scavo”. Esecuzione di 6 ordinanze di custodia cautelare in carcere per evasione fiscale e truffa. 7 marzo 2013: Compagnia di Licata. Operazione “Cuprum”. Esecuzione di 9 ordinanze di custodia cautelare in carcere, e 4 obblighi di firma per furto e ricettazione; 15 marzo 2013: Compagnia di Sciacca. Operazione “Alta Quota”. Esecuzione di 3 ordinanze di custodia cautelare in carcere e 3 obblighi di dimora detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

ATTIVITA’ PREVENTIVA. Ogni giorno mediamente vengono effettuati, tra pattuglie e perlustrazioni, 150 servizi esterni. Inoltre, l’Arma è anche presente nel territorio con l’attività del carabiniere di quartiere effettuata in quattro zone di questo capoluogo e nei comuni di Canicattì, Licata e Sciacca.

ATTIVITÀ DI CONTROLLO DELLA CIRCOLAZIONE STRADALE: Contravvenzioni elevate al Codice della Strada 10208; patenti ritirate 3028; automezzi sequestrati 1370; incidenti stradali rilevati 231.