Due agricoltori licatesi sono finiti in manette con l’accusa di produzione e coltivazione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Gli agenti del commissariato agli ordini del vicequestore Giancarlo Consoli hanno trovato in un terreno di proprietà degli arrestati, tra Licata e Butera, 150 piantine di marijuana coltivate in tre tunnel per un totale di circa 500 kilogrammi di droga. Entrambi gli agricoltori sono stati posti in regime di arresti domiciliari.

Nota di Imbrò dello Spir: “Il recente sequestro di sostanze stupefacenti da parte del personale del Commissariato di P.S. di Licata, non può che confermare quanto da noi energicamente sostenuto, ovvero che solo attraverso un costante ed efficace controllo del territorio e un sistema investigativo sempre all’erta i risultati giungono sempre a buon fine con l’arresto di criminali che si arricchiscono alla spalle degli inerti consumatori . Non possiamo e non vogliamo esimerci dal porre le nostre sincere congratulazioni agli Uomini e alle Donne della Sezione Volanti e del settore anticrimine del Commissariato di P.S. di Licata, Questa l’affermazione del Segretario Generale Provinciale dello Spir Alfonso Imbrò, Coordinatore del patto affiliativo Siap/Spir di Agrigento, alla luce del risultato investigativo encomiabile raggiunto dalla Polizia di Stato. Queste sono le aspettative dei cittadini e queste sono le risposte che diamo.”