Si è dimesso Stefano Polizzotto, avvocato e capo della segreteria tecnica del governatore Rosario Crocetta. Polizzotto è indagato dalla Procura di Palermo nell’ambito di una inchiesta su incarichi sanitari per truffa e abuso d’ufficio.

“Mi sono dimesso ma non per l’indagine a mio carico che considero irrilevante e dalla quale mi difenderò davanti alla magistratura. Stante che l’incarico comporta un impegno oltremodo gravoso che non mi consente di svolgere adeguatamente la professione di avvocato – ha spiegato Polizzotto -, ho ritenuto di rinunciare. Ringrazio il presidente Crocetta con cui continuerò a collaborare da avvocato, come ho fatto da dieci anni a questa parte”.


Alla conferenza di Palermo, per l’annuncio, c’era anche il governatore: “Si vede che Polizzotto si è stufato di fare il tiro a segno, di essere bersaglio di fandonie”, ha detto Crocetta, interrompendo Polizzotto che, seduto defilato, stava confermando ai cronisti di essersi dimesso. Nella sala Alessi per un attimo c’è stato un po’ di imbarazzo quando incalzato dai cronisti, che lo hanno notato nella sala, Polizzotto ha risposto a voce bassa ammettendo le dimissioni, mentre Crocetta assisteva un po’ sorpreso alla scena, per poi prendere la parola.