Lesioni personali e minacce. Con queste accuse gli agenti del commissariato di pubblica sicurezza di Canicattì hanno denunciato in stato di libertà S. N, 62 anni di residente in città. La vicenda che ha portato alla denuncia alla Procura di Agrigento del sessantenne si è verificata la scorsa settimana al mercato della frutta che ha sede in largo Aosta. L’uomo, armato di bastone di prima mattina si è recato presso gli stand e senza un motivo apparente si è scagliato contro il titolare di un gazebo colpendolo a bastonate. Ferito anche l’aiutante che nel frattempo era andato in soccorso del proprio datore di lavoro un giovane di nazionalità romena. Sia il titolare dello stand, un uomo di Canicattì che il suo garzone hanno dovuto fare ricorso alle cure dei medici del pronto soccorso dell’ospedale Barone Lombardo i quali dopo le cure che il caso richiedeva li hanno dimessi con una prognosi di pochi giorni ciascuno. Dopo avere lasciato la struttura sanitaria di contrada Giarre, i due feriti si sono recati in commissariato per sporgere denuncia nei confronti di S. N. I poliziotti, coordinati dal dirigente Valerio Saitta, si sono dunque messi sulle tracce del sessantenne e lo hanno individuato presso la sua abitazione. Trasferito in commissariato i poliziotti hanno tentato di capire dall’uomo i motivi di quella aggressione a colpi di bastone. Il sessantenne però non ha saputo fornire spiegazioni plausibili. Stessa identica cosa non hanno saputo fare i due aggrediti. Gli inquirenti, alla base del gesto ritengono comunque che tra l’aggressore ed i due aggrediti ci sia stata dell’acredine scaturita da vecchi rancori e comunque per futili motivi. Infatti, pare che l’uomo denunciato e quello aggredito in passato abbiano avuto liti e battibecchi verbali. Poi la scorsa settimana il sessantenne ha deciso di consumare la propria vendetta aggredendo a bastonate il suo avversario e il dipendente.
C.V.












