“Accogliamo con entusiasmo la proposta di candidare l’isola di Lampedusa al premio per la pace”. Il presidente di Legambiente, Vittorio Cogliati Dezza, esprime la sua soddisfazione e sostiene l’idea rilanciata da Avvenire, chiedendo un “premio” da parte dello Stato per tutti i lampedusani. Si tratta di “un riconoscimento che andrebbe a premiare la cultura e la civiltà dell’accoglienza, delle doti ben radicate negli abitanti di quest’isola”. Lampedusa, osserva Cogliati Dezza, “ha dimostrato di essere un cuore pulsante nel Mediterraneo, una porta aperta, che con la sua esperienza quotidiana dimostra che non esistono sbarramenti alla solidarietà.  E’ ora che lo Stato Italiano premi i lampedusani, non solo con la candidatura al Nobel, ma anche con l’implementazione ed il potenziamento di tutti i servizi di cui si sente ancora la mancanza nell’Isola, in termini di trasporti, comunicazione, energia sostenibile e innovazione”.