Riattivate ieri mattina le ricerche di Giovanni Brunetto, 56 anni, di Licata, del quale non vi è più nessuna traccia dallo scorso 7 maggio. I poliziotti del Commissariato licatese, agli ordini del vice questore Giancarlo Consoli, dopo avere ricevuto delle indicazioni hanno battuto una vasta zona delle campagne tra Canicattì e Campobello di Licata. Alle operazioni di ricerca hanno preso parte decine di agenti e i cani molecolari del Nucleo cinofili. Fino a ieri sera però dello scomparso ancora nessuna traccia. Tra quanti hanno fornite elementi che potrebbero ritornare utili a risalire al corpo dell’uomo, anche i familiari. Nei giorni scorsi il Tribunale del Riesame di Palermo ha scarcerato, per carenza di gravi indizi di colpevolezza, e ha restituito la libertà ad Angelo Carità, 58 anni, di Licata, imprenditore agricolo, e Angelo Bianchi, 37 anni operaio e dipendente di Carità, arrestati lo scorso 20 maggio con l’accusa di sequestro di persona, omicidio aggravato e occultamento di cadavere in riferimento alla presunta morte dell’imprenditore di Licata.