Il Consiglio Comunale ha approvato all’unanimità il riscatto degli impianti di pubblica illuminazione dall’ENEL.
Il provvedimento fa seguito alla precedente revoca del contratto per la gestione degli impianti di pubblica illuminazione che nel 2003 era stato stipulato con l’ENEL SOLE. Questo contratto, infatti, nel corso degli anni, era lievitato nell’importo, tanto che il Consiglio Comunale si è visto costretto ad invocare i motivi del pubblico interesse e l’eccessiva onerosità sopravvenuta per deliberarne l’annullamento .
La proposta del riscatto è stata illustrata dal Presidente del Consiglio Lidia Mirabile ed ha fatto registrare gli interventi di quasi tutti i consiglieri comunali presenti, tra cui Lillo Valvo, per la maggioranza, e Pino Cumbo, per la minoranza.
Gli impianti riscattati constano di circa mille e cento centri luminosi che vanno ad aggiungersi a quelli di proprietà comunale.
Da qui a breve, l’Amministrazione Comunale sarà chiamata a scegliere la forma negoziale per la gestione della pubblica illuminazione che potrebbe essere quella dell’affidamento tramite CONSIP e comporterebbe un risparmio di spesa di circa la metà di quanto pagato all’ENEL SOLE.
Ma il Comune potrebbe optare per altra soluzione: ad esempio, la separazione dell’approvvigionamento elettrico dalla manutenzione degli impianti, affidando il primo tramite la CONSIP ed il secondo con procedura ad evidenza pubblica con base d’asta d’importo inferiore a quello CONSIP; oppure gestire la manutenzione in economia diretta o tramite convenzione con altro Comune, ecc…
DICHIARAZIONE DEL SINDACO PIPPO MORELLO:
“ Il Consiglio Comunale ha mostrato grande sensibilità, approvando all’unanimità le proposte dell’amministrazione comunale relative alla revoca del contratto, prime, e al riscatto degli impianti, dopo.
Grazie a questa scelta il Comune risparmierà circa 300 mila euro l’anno che potranno essere destinati all’erogazione di nuovi servizi in favore della comunità narese .”












