Due denunce alla Procura della Repubblica di Agrigento e il sequestro di un fucile. E’ questo il bilancio dell’intervento effettuato ieri dai carabinieri della Compagnia di Licata all’interno di un villaggio turistico del luogo a seguito di una lite che avrebbe potuto avere conseguenze gravi. La scintilla è scoppiata in mattinata, quando due giovani dipendenti della struttura ricettiva hanno avuto un’accesa discussione. Sarebbero volate parole grosse e qualche offesa. Tutto sembrava finito, invece qualche ora più tardi uno dei due è tornato sul posto spalleggiato dal padre. Ha affrontato nuovamente il collega e ha dato vita a una nuova baruffa. Poi ha estratto dal cofano dell’auto un fucile con il quale ha minacciato il collega. A questo punto è scatatto l’allarme. Sul posto sono giunti i carabinieri che hanno sequestrato l’arma (che comunque era scarica) e denunciato a piede libero padre e figlio.












