Il trentottenne palmese, Calogero Gabriele, trovato ucciso in Germania è stato colpito con un oggetto contundente almeno due volte, uno al busto, quello mortale al capo. Le prime risposte sulla morte del giovane agrigentino, da tempo emigrato insieme alla moglie ed ai quattro figli a Sulzbach, sono arrivate dall’autopsia eseguita all’Istituto di Medicina Legale di Homburg, dove era stata portata la salma, subito dopo il ritrovamento. Una morte violenta al momento senza un motivo. Il corpo del palmese, che lavorava per una società nel settore delle costruzioni è stato ritrovato mercoledì scorso a tarda sera da un gruppo di escursionisti su un sentiero che conduce in un bosco. In Germania si trovano i familiari dell’uomo e un carro funebre fatto arrivare direttamente da Palma di Montechiaro. Il magistrato ha già dissequestrato la salma e se non vi saranno altri ostacoli il feretro si metterà in viaggio verso la Sicilia.













