Nel tardo pomeriggio di domenica scorsa nella spiaggia di Mollarella, militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Licata hanno arrestato in flagranza di reato Hassan Dahaman, 24 anni, tunisino, residente a Palma di Montechiaro, munito di regolare permesso di soggiorno, pregiudicato, e deferito in stato di libertà alla competente Autorità giudiziaria un minorenne egiziano, pure abitante a Palma, per concorso in furto aggravato. I due, dopo avere trafugato un marsupio custodito sotto l’ombrellone di uno dei tanti bagnanti presenti sulla spiaggia, essendo stati individuati da alcune persone ivi presenti, tentavano di darsi alla fuga a bordo della loro autovettura. Dopo un breve ma concitato inseguimento da parte di due carabinieri ed uno della Guardia di finanza, occasionalmente presenti sul posto, liberi dal servizio, anch’essi in costume da bagno, sono stati così acciuffati ed assicurati alla Giustizia. L’arrestato è stato pertanto posto a disposizione della competente Autorità Giudiziaria per il rito direttissimo ed il minore deferito alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Palermo. Grande sollievo per l’agricoltore che si è visto restituito dai militari dell’Arma il proprio marsupio, all’interno del quale, oltre al portafogli con una piccola somma di denaro, teneva custoditi documenti personali vari, due telefoni cellulari, le chiavi di casa e della propria automobile. L’immediato intervento delle Forze dell’Ordine, un maresciallo del Nucleo Investigativo dei carabinieri di Agrigento, il comandante della Stazione carabinieri di Naro e un brigadiere della Tenenza della Guardia di finanza di Licata, ha anche consentito di evitare che i due fossero aggrediti dalla folla che nel frattempo si era accalcata sul luogo dell’evento, incuriosita ed animata per l’azione delittuosa dei due malfattori.












