“I festeggiamenti di San Calogero a Porto Empedocle sono stati caratterizzati da un fatto grave, deludente, sconcertante”. A parlare è l’arcivescovo Francesco Montenegro, tornato sulla vicenda della soubrette Clizia Incorvaia, che con una maschera di Barbie è stata portata in processione sulla vara con il Santo Nero. “Se ho provato vergogna per i festeggiamenti di San Calogero ad Agrigento, sento più vergogna per quello che è successo a Porto Empedocle – aggiunge il capo della Chiesa -. Sono contento che i sacerdoti hanno proso una loro posizione perché occorre riflettere sul valore e sul significato e sul modo in cui vanno vissute queste feste religiose”.  Dal canto suo Clizia Incorvaia commenta così su Facebook, “hanno riaperto il tribunale della Santa Inquisizione”.