La marina militare ha salvato ieri 246 migranti. Nel pomeriggio, a seguito di una richiesta telefonica di soccorso nella quale veniva riportata la presenza di migranti di nazionalità ghanese e nigeriana, su un gommone alla deriva circa 75 miglia a sud di Lampedusa, la motovedetta 905 Peluso della capitaneria di porto è intervenuta e ha imbarcato 41 migranti di cui 5 donne, i quali, nella serata di ieri sono stati trasbordati sul pattugliatore d’altura Cigala Fulgosi della marina militare.

In seguito il pattugliatore ha imbarcato 205 migranti che nella stessa giornata la fregata Maestrale aveva soccorso in due interventi a circa 80 miglia da Lampedusa. Il pattugliatore li porterà a Pozzallo.


Il pattugliatore d’altura della Guardia costiera Peluso ha soccorso nel pomeriggio di oggi altri 102 migranti provenienti dal Gambia. Erano a bordo di un gommone che, dopo una segnalazione con un satellitare, è stato localizzato a 89 miglia a sud est di Lampedusa. I migranti sono stati prima assistiti da un mercantile che è stato dirottato in zona e poi presi a bordo del pattugliatore.

Il pattugliatore di altura Peluso della Guardia costiera è stato successivamente dirottato a 96 miglia a sud di Lampedusa, in acque libiche, dove ha soccorso e preso a bordo altri 120 migranti che si trovavano su un gommone in difficoltà. Successivamente la centrale operativa di Roma delle Capitanerie di porto ha dirottato un mercantile italiano, il Valle d’Aosta, in acque maltesi dove è stato soccorso un altro gruppo di migranti, tra cui 8 donne e due neonati che era a bordo di un barcone.