Nella serata di sabato i carabinieri della Compagnia di Licata hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, per tentato omicidio e porto abusivo di armi, il cittadino algerino Sharma Kawal, 27 anni. In particolare i militari dell’Arma, venivano chiamati ad intervenire presso il bar denominato “Arcobaleno” nel quartiere Oltreponte, dove poco prima il proprietario dell’attività lavorativa, S.A., 55 anni, di Licata era stato aggredito e colpito alla testa con una grossa pietra dal giovane algerino, che subito dopo aver commesso il grave gesto si era allontanato precipitosamente per le vie circostanti. Avviati i soccorsi per la vittima, che veniva trasportato in ambulanza presso l’ospedale San Giacomo d’Altopasso, i militari operanti ponevano in essere nell’immediatezza le indagini e le ricerche del giovane che portavano al successivo rintraccio. L’algerino è stato prontamente bloccato e perquisito in un’altra zona della città. Nelle tasche nascondeva un coltello della lunghezza complessiva di 15 centimetri, posto sotto sequestro. Una volta sottoposto a rilievi dattiloscopici e al fotosegnalamento, il giovane nordafricano è stato rinchiuso presso la Casa Circondariale di Agrigento a disposizione della competente Autorità giudiziaria.













