Un tunisino di 67 anni, Salem Boussoffara, è stato arrestato dalla polizia di Marsala con le accuse di sequestro di persona, maltrattamenti in famiglia e lesioni personali. Il nordafricano, come accertato dagli agenti del Commissariato, intervenuti nella sua abitazione a seguito di una segnalazione (pare che a telefonare siano stati i vicini di casa), aveva chiuso a chiave la moglie dentro l’abitazione, in via Magenta.

La donna, 63 anni, parlando con i poliziotti dalle grate in metallo poste a protezione di una finestra, chiedeva di essere liberata. Nel frattempo, mentre gli agenti stavano per sfondare la porta d’ingresso, è arrivato il marito, che ha aperto con le proprie chiavi.


In commissariato la malcapitata ha raccontato che il marito, da anni, la picchia e la maltratta. E per questo, in passato, ha dovuto far ricorso alle cure dei medici del pronto soccorso dell’ospedale Borsellino di Marsala.

Convalidato l’arresto, il gip del tribunale di Marsala ha rimesso in libertà il Boussoffara, applicandogli, però, la misura cautelare dell’allontanamento dall’abitazione familiare con divieto di avvicinamento alla moglie.