In giro per la città in sella ad un ciclomotore privo di assicurazione e per lo più senza che il conducente avesse mai conseguito la patente di guida. Una serie di irregolarità che ad un quattordicenne, E. D. F., residente in città, sono costate care ed insieme a lui nel mirino degli agenti del Commissariato di pubblica sicurezza coordinati dal dirigente Valerio Saitta è finito anche il padre.

L’incredibile storia ha avuto inizio alcuni giorni addietro quando in via Capitano Ippolito si è verificato un incidente stradale tra uno scooter condotto da un minorenne ed una Peugeot alla cui guida vi era una donna. Nell’impatto ad avere la peggio è stato il conducente del ciclomotore il quale è finito pesantemente a terra. Trasferito al pronto soccorso dell’ospedale Barone Lombardo i medici dopo averlo curato lo hanno comunque dimesso con una prognosi di pochi giorni causata da alcune ferite lacero contuse e delle ecchimosi.


Sul posto dell’incidente si è recata una volante del locale Commissariato. I poliziotti erano nel frattempo stati avvertiti dalla conducente dell’auto. Quando il ragazzo ha fatto ritorno dall’ospedale gli agenti gli hanno chiesto i documenti. Ed è stato a questo punto che gli investigatori si sono accorti che il ragazzo non aveva mai conseguito il patentino di guida. Inoltre, lo scooter non aveva copertura assicurativa ed infine a chiudere il quadro la mancata revisione del mezzo. A questo punto nei confronti del quattordicenne è scattata una denuncia al Tribunale dei Minori di Palermo per guida senza patente. Inoltre, il motorino è stato posto sotto sequestro mentre nei suoi confronti è stata elevata una ingente sanzione amministrativa. Anche il padre del minorenne è stato segnalato alla magistratura per incauto affidamento.

A nulla sono valsi i tentativi di spiegare ai poliziotti da parte del padre del ragazzo che il figlio aveva preso il mezzo che si trovava custodito nel garage a sua insaputa. Una versione che non ha convinto i poliziotti.

Fonte:  Carmelo Vella