Apprendiamo dagli organi di stampa , che la Regione Sicilia ha stanziato 4 milioni di euro per l’edilizia scolastica .


Nello steso articolo leggiamo che il Commissario straordinario Dott. Infurnari , ha già avviato l’iter per la costruzione di nuove aule in quel di Bivona,così come tra i progetti menzionati,compare quello relativo all’adeguamento dei locali che accoglieranno gli studenti del liceo licatese.

Pur rallegrandoci della notizia la CGIL di Canicattì non può non sottolineare che nell’articolo non ci sia alcun cenno all’Istituto IPIA “ G.Marconi” di Canicattì .

Le condizioni dell’IPIA di Canicattì sono note a molti, gli studenti ad oggi svolgono le lezioni in turno pomeridiano ospiti nei locali del Liceo scientifico “ A. Sciascia”.

Gi studenti e gli operatori di questa scuola hanno da anni denunciato la mancanza di locali adeguati e oggi al culmine di una battaglia intrapresa molti anni orsono, si ritrovano senza scuola ma soprattutto hanno visto vanificare il finanziamento stanziato per la costruzione dei nuovi locali per il quale anche l’amministrazione comunale, si era interessata.

La Camera del Lavoro di Canicattì si augura che questa mancanza sia determinata solo da una parziale comunicazione dei dati e Vi richiede un incontro nell’intento di riuscire a trovare una soluzione ad un delicatissimo problema che altrimenti potrebbe determinare la chiusura di quella scuola tanto elogiata dal Commissario stesso, quale unica realtà della provincia.

Il Segretario della Camera del Lavoro

Anna Tascarella