Il Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Agrigento ha sospeso dalla professione Angelo Balsamo, legale e attuale sindaco di Licata, arrestato alcuni giorni fa con l’accusa di truffa, concorso in corruzione in atti giudiziari e falsa testimonianza. Il provvedimento è stato adottato al termine di una lunghissima riunione del massimo organo forense convocata ieri pomeriggio per discutere ed esaminare il caso. Balsamo è stato sospeso dall’esercizio della professione, esattamente come il Prefetto lo ha sospeso dalla carica di primo cittadino di Licata. Si tratta di una sospensione anche a tutela dello stesso avvocato e sindaco che così potrà difendersi al meglio dalle gravi accuse mossegli dalla Procura della Repubblica di Agrigento, il procuratore capo Renato Di Natale, il procuratore aggiunto Ignazio Fonzo e il sostituto procuratore Salvatore Vella, che lo hanno portato agli arresti domiciliari dopo l’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Agrigento, Stefano Zammuto. Ai domiciliari anche una donna, Francesca Bonsignore, 54 anni accusata di falsa testimonianza per aver reso false dichiarazioni davanti al Tribunale civile di Licata nell’ambito di un processo per risarcimento del danno originato da un incidente stradale.












