Presi dalla passione, due giovani fidanzati agrigentini non si sono accorti, venerdì notte, che la loro auto stava affondando nel fango. La situazione è precipitata quando lui si è reso conto che il campo in cui si erano appartati non gli permetteva più di muoversi e i pneumatici giravano a vuoto. Dopo vari tentativi l’imprevisto si è concluso con l’imbarazzante richiesta d’aiuto ai soccorritori. Dopo cena la coppia ha deciso di concludere la serata in un luogo isolato e lontano da occhi indiscreti per trascorrere qualche momento di intimità. A bordo dell’auto i due giovani si sono avventurati fino alle diga Furore di Naro. Hanno imboccato un tracciato sterrato e impervio, fermandosi in un piccolo spiazzo al buoi e all’apparenza deserto. Da sempre luogo prescelto dalle coppiette per scambiarsi dolci effusioni. I due giovani si sono lasciati andare all’affetto e dopo aver trascorso qualche ora spensierata si sono ricomposti per andare via. Acceso il motore l’uomo ha provato a far ripartire l’auto. Una, due, più volte. Non ci è riuscito. Il veicolo non ne voleva più sapere di ripartire, a causa del fango. La pioggia caduta copiosa aveva ammorbidito il terreno e la zona si era trasformata in una sorta di trappola. Così nel cuore della notte i due si sono trovati bloccati in mezzo alla campagna. A quel punto hanno deciso di rivolgersi ai vigili del fuoco per chiedere aiuto. I soccorritori in poco tempo sono intervenuti sul posto e tra l’imbarazzo generale hanno trainato l’autovettura fino a recuperarla. Per sfuggire dall’imbarazzo della situazione, la donna ha preferito restare all’interno dell’abitacolo. Per loro una serata che difficilmente dimenticheranno per l’inatteso imprevisto. Imbarazzo che è proseguito a casa, soprattutto per la ragazza che ha dovuto dare una spiegazione ai genitori preoccupati per il rientro a tarda notte.
ANTONINO RAVANÀ












