Due artisti canicattinesi, il M° Carmelo Mantione e il M° Daniela Carlino (soprano) si sono esibiti  presso l’Itanialische Kulturinstitut di Vienna in occasione della “Giornata della Memoria”, lo scorso 27 gennaio, proponendo un repertorio dedicato a due importanti compositori italiani ebrei che hanno subito la persecuzione del regime fascista e delle leggi razziali del 1939. Si tratta di Aldo Finzi e Mario Catelnuovo Tedesco. Il primo, pur essendo uno dei giovani compositori più promettenti del tempo, fu costretto a pubblicare sotto falso nome, e fu inoltre arrestato dalle SS italiane. Castelnuovo Tedesco emigro’ negli Stati Uniti proprio per evitare le tragiche conseguenze delle leggi razziali.
Il programma eseguito ha accostato brani per pianoforte solo di grande impegno virtuosistico ed espressivo come le Danze del re David, il valzer brillante Alt Wien di Castelnuovo Tedesco e la Toccata di Aldo Finzi, all’intima atmosfera musicale della Pavana di Finzi.
Altrettanto varie e impegnative le liriche per soprano e piano, che spaziavano dalla suadente delicatezza di Serenata, La voix de Selisette e Barque d’or di Finzi all’ironia elegante degli Scherzi per musica di Castelnuovo Tedesco ,alla tragica profondità di alcune delle Shakespeare songs, di quest’ultimo compositore.
Il concerto è stato concluso dalla versione musicale del’Infinito di Leopardi composta da Castelnuovo Tedesco, degno omaggio alla cultura letteraria e musicale italiana. Grande soddisfazione è stata espressa dagli organizzatori dell’evento e manifestata dal caloroso pubblico attraverso ripetuti applausi, a cui il duo a reso omaggio con un bis, anch’esso su una perla letteraria, del Petrarca: il sonetto “Benedetto sia il giorno”, musicato anch’esso dal compositore toscano.