Alcuni proprietari di aree site in Canicattì, contrada Cannarozzo, vincolate da oltre venti anni ad edilizia residenziale pubblica, nell’anno 2012 chiedevano al Comune di Canicattì l’adozione delle nuove norme urbanistiche per le dette aree, essendo decaduti i vincoli apposti dal piano regolatore generale. Il Comune di Canicattì si limitava a comunicare agli interessati “l’avvio delle procedure per la revisione generale del vigente piano regolatore generale”. Ritenendo la nota di riscontro elusiva dell’obbligo di provvedere i proprietari, con il patrocinio degli avvocati Girolamo Rubino e Leonardo Cucchiara, adivano il Tar Sicilia per la declaratoria di illegittimità del silenzio -inadempimento formatosi sulla richiesta di adozione di nuove norme urbanistiche. La seconda sezione del Tar Sicilia, Palermo, condividendo le tesi difensive degli avvocati Rubino e Cucchiara circa il carattere elusivo dell’operato dell’Amministrazione comunale, accoglieva il ricorso e ordinava al Comune di adottare l’atto di pianificazione urbanistica entro il termine di 120 giorni dalla notificazione della sentenza, condannando anche il Comune di Canicattì al pagamento delle spese giudiziali. Ma il Comune di Canicattì si limitava, con apposita determinazione sindacale, a disporre che la revisione del piano regolatore generale” venga affidata a personale interno qualificato”, senza adottare alcuna determinazione espressa sulla richiesta dei ricorrenti; questi ultimi pertanto, sempre con il patrocinio degli avvocati Rubino e Cucchiara, chiedevano al Tar Sicilia la nomina di un commissario ad acta ai fini di un intervento sostitutivo. Il Tar Sicilia, ritenendo fondata anche la nuova richiesta ha nominato commissario ad acta il Dirigente generale del Dipartimento dell’Urbanistica dell’Assessorato regionale del Territorio e dell’Ambiente, con obbligo di provvedere entro 120 giorni all’adozione della nuova disciplina urbanistica delle aree di proprietà dei ricorrenti, condannando nuovamente il Comune di Canicattì al pagamento delle spese giudiziali. Entro 120 giorni pertanto si insedierà presso il Comune di Canicattì il commissario ad acta nominato dal Tar, il quale dovrà adottare la nuova disciplina urbanistica delle aree di proprietà dei ricorrenti site in contrada Cannarozzo nel territorio del Comune di Canicattì.

















