A Campobello di Licata, la “Dea Bendata” si è fermata, almeno per un attimo. Nel tardo pomeriggio di mercoledì, presso la cartolibreria ‘Don Bosco’, in via Generale Cascino, nei pressi dell’Istituto comprensivo ‘Mazzini’, di Tania Falsone, un signore anonimo, forse un operaio campobellese sposato, suppongo di non sbagliare, in quanto credo di averlo visto più volte in precedenza, in un altra occasione – dice la negoziante – ha comprato un tagliando ‘Gratta e Vinci’ ed ha vinto la bellezza di 50 mila euro. “E’ successo intorno alle ore 19 di mercoledì sera – ha detto Tania, la titolare della cartolibreria -. Un signore di mezza età, forse di Campobello di Licata, almeno credo, è entrato nel mio negozio ed ha chiesto di comprare una mascherina di carnevale, credo per i figli. E’ questo il periodo. Ha comprato anche un biglietto della lotteria ‘Gratta e Vinci’ di un euro, vincendo l’esigua cifra di due euro”. “L’anonimo ha quindi voluto ricomprare un altro tagliando ‘Gratta e Vinci’, questa volta di due euro. Ha grattato il biglietto e ha fatto un salto di gioia, perché si era accorto di avere vinto. Quando?, ha chiesto lui, ho risposto: 50 mila euro, il viso gli è diventato rosso per la felicità. Non stava sulla pelle. E’ andato via in un baleno. Non lo ha visto più”. Ci si augura che il vincitore sia una persona bisognosa. Con questa vincita. così, si risolleva economicamente. Conclude la giovane negoziante: “il signore vincitore dovrà andare presso la Banca Intesa a Canicattì per consegnare il biglietto vincente e ritirare la vincita. Speriamo in un altro colpo di fortuna a Campobello di Licata, nel mio negozio”.

Giovanni Blanda