.facebook_-1924170283Tra i ricercatori dell’Università di Palermo che hanno ottenuto l’importante riconoscimento internazionale “Senior Moulton Medal 2013” c’è anche il canicattinese Andrea Cipollina. Classe 1977, il giovane docente è da anni impegnato, insieme ad altri colleghi, in attività di ricerca incentrate sullo sviluppo di nuovi sistemi per la produzione di acqua dissalata, attraverso l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili.

Il gruppo, composto da Cipollina, Maria Grazia Di Sparti, Alessandro Tamburini, Giorgio Micale, ha ricevuto il riconoscimento per l’articolo scientifico “Development of a Membrane Distillation module for Solar Energy Desalination”, pubblicato sul Chemical Engineering Research & Design, rivista ufficiale della European Federation of Chemical Engineering. L’articolo è stato premiato come “best paper of the year” dalla autorevole istituzione IChemE (Institution of Chemical Engeneers), che ha valutato di grande interesse lo studio degli autori guidati dal Prof. Giorgio Micale del Dipartimento di Ingegneria Chimica, Gestionale, Informatica e Meccanica. Un significativo traguardo che riporta sotto i riflettori le questioni relative all’importanza della ricerca che, nonostante oggi sia dimenticata e non sostenuta a sufficienza, si interrela con la validità della intellighenzia siciliana e rende orgogliosa una intera regione dell’obiettivo raggiunto da questi giovani che continuano ad andare avanti.


L’Ateneo di Palermo e il Politecnico di Milano sono le sole istituzioni accademiche italiane ad avere ricercatori premiati con questa medaglia, che l’IChemE conferisce dal 1929 a ricercatori di tutto il mondo nell’area ingegneria chimica. “Il premio ci ha riempito di gioia ed orgoglio – ha dichiarato il Dott. Cipollina – ma soprattutto ci invoglia a continuare a spenderci in queste attività, la cui rilevanza risulta evidente per il riconoscimento ottenuto. Nonostante le difficoltà legate a mancanza di fondi, arrugginimento burocratico delle strutture di ricerca, continue critiche e “spintoni” che arrivano da opinione pubblica e media, sono felice di testimoniare che esistono ancora realtà in cui si crede fermamente nell’importanza del contributo da dare alla comunità scientifica internazionale.

L’apporto di ciascuno di noi è stato fondamentale: il lavoro prende spunto dalla tesi di laurea che Maria Grazia ha portato avanti con passione. Instancabile e precisa la guida di Giorgio Micale ed il sostegno senza pari di Alessandro Tamburini. Non dimentico il supporto del Prof. Lucio Rizzuti che, poco prima del suo pensionamento, ha guidato il giovane gruppo di ricerca e che ha donato a noi ogni onore e merito per il lavoro svolto, rinunciando perfino al suo nome tra gli autori dell’articolo premiato”. Inoltre, il 13 Marzo presso l’Aula Capitò della Scuola Politecnica, verrà presentato il frutto delle attività svolte dagli stessi ricercatori nell’ambito di un altro innovativo progetto europeo (www.reapower.eu) mirante allo sviluppo di una nuova tecnologia per l’ottenimento di energia pulita da gradienti salini. Un impianto prototipo, primo in Europa con tali capacità e condizioni operative, sarà presentato in occasione dell’evento e verrà poi installato presso le saline di Trapani dove si prevede produrrà fino ad 1kW di energia elettrica partendo da acqua di mare e salamoie di salina. “Dall’energia l’acqua, dall’acqua l’energia!” ha concluso Cipollina.

M. Serena Milisenna