antonino_saettaUna scuola di Palermo, l’Istituto Comprensivo Statale “Giotto Cipolla”, diretto dalla dirigente professoressa Rosa Cartella, intitola il plesso della scuola secondaria di I° grado di Via Palagonia, 12 al magistrato Dr. Antonino Saetta ed al figlio Stefano assassinati in un agguato mafioso il 25 settembre 1988 sulla strada Agrigento Caltanissetta.

La cerimonia ufficiale si terrà Venerdì 21 marzo a Palermo nei saloni della scuola, alla presenza delle massime Autorità civili e dei vertici della magistratura della Corte d’Appello di Palermo.


Hanno già confermato la propria presenza il presidente della Commissione europea antimafia On. Sonia Alfano, il primo presidente della Corte d’Appello di Palermo dr. Vincenzo Oliveri, il Presidente del Tribunale Dr. Leonardo Guarnotta, il Procuratore della Repubblica dr. Francesco Messineo e numerosissimi magistrati nonché i massimi rappresentanti del Comune di Palermo. Sarà presente alla manifestazione, in rappresentanza della città di Canicattì, il Sindaco rag. Vincenzo Corbo.

L’evento assume notevole rilievo nella città di Palermo poiché, dopo oltre venticinque anni dall’assassinio, al dr. Antonino Saetta ed al figlio Stefano viene dedicata una scuola. La coincidenza della “Giornata della Memoria e dell’Impegno” dell’associazione “Libera” dedicata al ricordo di tutte le vittime della mafia, che in tutt’Italia si celebra proprio il 21 marzo, attribuisce particolare significato all’evento poiché esso contribuisce al ricordo di uno dei più alti magistrati in carica presso la Corte d’Appello di Palermo. Il dr. Saetta, nella sua lunga carriera, presiedette alcuni storici processi, come quello celebratosi presso la Corte d’Assise d’Appello di Caltanissetta contro gli imputati dell’assassinio del Giudice Rocco Chinnici, quello celebratosi presso la Corte d’Assise d’Appello di Palermo per l’uccisione del capitano dei carabinieri Basile ed altri processi che si celebrarono negli anni ottanta contro le organizzazioni mafiose siciliane alle quali venne, così, inflitto un duro colpo e la cui reazione violenta si abbattè non soltanto contro il magistrato e contro l’incolpevole figlio Stefano, ma anche contro molti altri magistrati inquirenti e forze dell’ordine per l’impegno che essi avevano profuso nella lotta al terrorismo mafioso. Il dr. Saetta per la notevole esperienza maturata, per le unanimemente riconosciute capacità professionali e di equilibrio, era candidato a presiedere il processo d’appello del cosiddetto “maxiprocesso” contro le cosche mafiose della Sicilia occidentale.

Da noi intervistata, la Professoressa Rosa Cartella ci ha dichiarato “L’iniziativa di dedicare al Giudice Dr. Antonino Saetta ed al figlio Stefano il plesso della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo Giotto-Cipolla, da me diretto, è stata assunta con unanime voto dal collegio dei Docenti e dal consiglio d’Istituto, con successiva acquisizione delle autorizzazioni dei competenti Uffici di Palermo. Tale iniziativa si colloca nel più ampio progetto della mia scuola di avviare i giovani verso un percorso di legalità anche attraverso la conoscenza di uomini che, col proprio personale sacrificio, hanno tracciato vie indelebili verso l’affermazione dei sacrosanti principi della morale e della giustizia sull’intero territorio siciliano. Sono veramente contenta, da canicattinese quale sono, che uno dei più illustri nostri concittadini sia ricordato per sempre nella città di Palermo anche attraverso l’intitolazione al suo nome di una scuola. E’ proprio la scuola palestra di educazione non soltanto delle tradizionali discipline d’insegnamento ma anche e soprattutto di buoni principi morali e di legalità per un domani migliore”.

La targa commemorativa che sarà scoperta venerdì 21 marzo sul prospetto della scuola è stata donata dal Lions Club Canicattì Host.