migranti-300x159È previsto che arrivi poco prima della mezzanotte nel porto di Catania la petroliera che ha intercettato e salvato circa 300 migranti al largo del Mar Mediterraneo. A bordo dell’imbarcazione si trova anche un extracomunitario che è deceduto durante il viaggio della speranza su un vecchio peschereccio. Sulla vicenda ha aperto una inchiesta la Procura distrettuale di Catania.

Si informa che nel corso della giornata di oggi, 10 aprile, sotto il coordinamento della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Porto Empedocle avverranno le operazioni di sbarco di quasi 1.200 migranti soccorsi nel Canale di Sicilia da due navi della Marina Militare, operanti nell’ambito dell’Operazione “Mare Nostrum”, ed un pattugliatore d’altura della Guardia Costiera.


Inizierà alle ore 7.30 di questa mattina lo sbarco di 455 migranti (375 uomini, 24 donne e 56 minori, provenienti in gran parte da Siria, Pakistan, Mali e Nigeria) a bordo del pattugliatore della M.M. “SIRIO” (comandato dal Capitano di Fregata Marco Bilardi), giunto in rada all’alba. Successivamente saranno effettuate le operazioni di sbarco di 318 migranti (254 uomini, 53 donne, 11 minori), di nazionalità ancora da accertare, a bordo della fregata “MAESTRALE” (comandata dal Capitano di Fregata Pier Paolo Daniele).

Il trasbordo dei migranti dalle navi in rada alla banchina Todaro dello scalo empedoclino sarà condotto dalle motovedette CP 819, CP 527 e CP 2093 della Guardia Costiera e dalla M/V CC 710 dell’Arma dei Carabinieri.

Nel pomeriggio, infine, arriverà a Porto Empedocle il pattugliatore d’altura della Guardia Costiera CP906 “CORSI”, comandato dal Tenente di Vascello (CP) Filippo Pino, con a bordo 365 migranti.

Alle circa 1.138 persone condotte a Porto Empedocle si aggiungono, infine, 242 migranti soccorsi da due motovedette della Guardia di Finanza, che saranno sbarcati in mattinata a Lampedusa per il successivo trasferimento a Porto Empedocle, in serata, a bordo del traghetto di linea “EUROPEAN VOYAGER”.

 

Intanto è arrivato a Pozzallo (Ragusa) il rimorchiatore Città di Augusta, con a bordo oltre 260 migranti, per la stragrande maggioranza uomini eritrei, che erano stati salvati la notte scorsa dalla nave della marina militare Espero. Accanto al rimorchiatore il grande traghetto di ultima generazione dal quale sbarcano auto, camion e turisti provenienti da Malta. Due mondi opposti che si guardano, a poche diecine di metri di distanza tra loro: mentre i turisti scendono e guardano incuriositi, sono a loro volta osservati con la stessa curiosità dai migranti.

Gli extracomunitari saranno trasferiti nel Centro di prima accoglienza di Pozzallo, che attualmente ospita quasi 300 persone, a fronte di una capienza prevista di 180. In Sicilia nelle prossime ore è previsto l’arrivo di altre due navi cariche di migranti: una, con circa 300 persone a bordo, li sbarcherà a Messina.

In banchina nel porto di Augusta nave San Giusto della Marina Militare che ha a bordo circa 1.200 migranti salvati nelle ultime ore a largo della Sicilia. Si tratta di siriani subsahariani ed egiziani, ha spiegato il comandante, il capitano di vascello Aldo Dolfini, la maggior parte in buone condizioni. I migranti erano a bordo di cinque diverse imbarcazioni che sono state soccorse anche con l’ausilio delle motovedette della Guardia costiera. Il soccorso è iniziato ieri attorno alle 16 e si è concluso solo questa mattina. Con ogni probabilità i migranti saranno per il momento ospitati in delle tende che sono state allestite nel porto di Augusta, per poi essere trasferiti in altri centri.

Una circolare è stata inviata oggi dal Viminale a tutti i prefetti affinchè si attivino nella ricerca di strutture per accogliere le migliaia di migranti sbarcati nelle ultime ore.