I punti più salienti:
– il mit ha chiesto la sospensione dell’ets all’ue almeno in questo momento di crisi dovuto alla guerra in Iran. Se la risposta non fosse positiva, chiederà che venga sospeso almeno per le tratte marittime di collegamento per la Sicilia;
– ⁠il sea modal shift andrà fuori dalle norme ue sugli aiuti di Stato (si attende a breve conferma ue di interpretazione del mit della definizione “intermodale marittimo”;
– ⁠i fondi assegnati al mit da quote ets saranno vincolate anche a favore del sea modal shift (in legge di bilancio 2026 si prevede di destinare alla misura, soli da ets, 50 milioni di euro);
– ⁠altre somme saranno destinate al sms a livello nazionale a cui si aggiungeranno quelle che la Regione Siciliana si è resa disponibile per cofinanziare la misura che arriverebbe così a una dotazione complessiva di 100 milioni di euro annui. Un canale diretto tra il Comitato Trasportatori Siciliani e il MIT è stato istituito per ogni comunicazione futura.
Per arrivare a questo straordinario risultato è stata importantissima la disponibilità del Viceministro Rixi e l’appoggio della Regione Siciliana nelle persone del Vicepresidente Sammartino, del Senatore Germanà, del Presidente dell’Ars Galvagno, dell’Assessore ai Trasporti Aricó. Inoltre oggi abbiamo un appuntamento telefonico per velocizzare i pagamenti delle aziende che non hanno ancora ricevuto il bonifico della prima annualità di Sea modal shift.