Ispettori del Contingente INL Sicilia in servizio ad Agrigento hanno effettuato, nell’ultima settimana, una serie di controlli nei settori panifici, ristoranti, bar/pasticcerie, commercio, edilizia, sia nel capoluogo che in diversi centri della provincia. Nel corso delle ispezioni sono stati trovati 11 lavoratori in nero, sono state accertate violazioni in materia di salute e sicurezza ed è stata rilevata la presenza di un impianto di videosorveglianza illegittimamente installato.

Nel settore panifici sono state ispezionate 2 ditte. Nel primo panificio è stato trovato 1 lavoratore in nero su 4 presenti ed è stato pertanto adottato un provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale, per un importo di 2.500 euro, cui si aggiunge la maxisanzione di 3.900 euro. Inoltre, è stato adottato un provvedimento di prescrizione per omessa sorveglianza sanitaria dei lavoratori e per omessa formazione in materia di salute e sicurezza. Le ammende elevate ammontano a 3.200 euro. Nel secondo panificio è stato trovato un solo lavoratore, che è risultato privo di regolare assunzione. Durante l’ispezione è stata rilevata l’omessa redazione del DVR (documento di valutazione dei rischi) ed è stato pertanto adottato un provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale, per un importo di 2.500 euro. Sono state elevate ammende per 5.500 euro, cui va aggiunta la maxisanzione per lavoro nero, pari a 3.900 euro.


Nel settore ristoranti, è stata ispezionata un’azienda, nella quale sono stati trovati 2 lavoratori in nero su 7 presenti. Gli ispettori hanno sospeso l’attività imprenditoriale, per un importo di 2.500 euro, ed hanno adottato un provvedimento di prescrizione per omessa sorveglianza sanitaria dei lavoratori e per omessa formazione in materia di salute e sicurezza. Le ammende elevate ammontano a 6.500 euro, mentre la maxisanzione per lavoro nero è pari a 7.800 euro.

Anche nel settore bar/pasticcerie è stata ispezionata 1 ditta, dove sono stati trovati 7 lavoratori in nero su 9 presenti. Gli ispettori hanno sospeso l’attività imprenditoriale, per un importo di 5.000 euro, ed hanno adottato un provvedimento di prescrizione per omessa sorveglianza sanitaria dei lavoratori e per omessa formazione e informazione in materia di salute e sicurezza, nonché per omessa consegna dei DPI (dispositivi di protezione individuale) ai lavoratori. Le ammende elevate ammontano a 23.500 euro, mentre la maxisanzione per lavoro nero è pari a 27.300 euro.

Nel settore commercio è stata ispezionata 1 ditta, nei cui locali sono state riscontrate violazioni in materia di salute e sicurezza ed è stato adottato un provvedimento di prescrizione per omessa sorveglianza sanitaria dei lavoratori e per omessa formazione in materia di salute e sicurezza. Le ammende elevate ammontano a 3.200 euro. Nel corso dell’ispezione, inoltre, è stata riscontrata la presenza di un impianto di video sorveglianza illegittimamente installato, ed è stato quindi adottato un provvedimento di prescrizione volto alla rimozione dello stesso, con irrogazione di un’ammenda di 387 euro.

Nel settore edilizia è stato ispezionato 1 cantiere, in cui operavano 2 ditte, per un totale di 7 lavoratori.Nei confronti della prima ditta è stato adottato un provvedimento di prescrizione per mancanza di parapetti e sono state elevate ammende per 4.100 euro.Nei confronti della seconda ditta, invece, è stato adottato un provvedimento di prescrizione per rischio caduta lavoratori impegnati in lavori in quota, per la presenza nel cantiere di materiale ingombrante e per mancanza di parapetti. Anche in questo caso, le ammende elevate ammontano a 4.100 euro.