Affollatissimo convegno organizzato dalla Cia di Naro sul tema “ I fondi Comunitari nella nuova Politica Agricola” PAC 2014/2020-il tutto nella splendida cornice della sala convegni del Castello Chiaramonte.L’evento organizzato dal resp. Zonale della Cia di Naro(AG) Calogero Licata insieme alla presidenza provinciale, aveva lo scopo di illustrare ai tantissimi produttori accorsi, sia di Naro ma anche dai paesi limitrofi le importantissime novita’ contenute nella nuova Pac (politica agricola comunitaria) a partire dall’assegnazione delle nuove quote e dalle nuove culture che a partire dal prossimo anno saranno incluse nella domanda di premio unico e che quindi prenderanno i contributi.Si tratta di quelle culture fino ad oggi escluse come gli ortaggi i frutteti, ed i vigneti sia da tavola che da mosto.Si e’ parlato anche del PSR SICILIA dei bandi gia’cantierabili ed in attesa dello scorrimento della graduatoria(vedi misura 121 ammodernamento aziende agricole) e della misura 112 (Capo Azienda) oltre che naturalmente della nuova programmazione.Il tutto dovrebbe portare nelle tasche degli Agricoltori Siciliani gradualmente nei prossimi anni qualcosa come 2 miliardi e 212 milioni di euro.Ecco perche’ dal convegno risulta essere venuto fuori in modo’ indispensabile la massima sinergia possibile fra tutti gli attori della filiera Politici,Funzionari,rappresentanti di categoria, ma soprattutto gli agricoltori in primis.Bravissimi sono stati ad spiegare il tutto sia Graziano Scardino (resp. Reg. CAA Sicilia) per quanto riguarda i contributi del 1° pilastro e della domanda unica che la Dottoressa Rosaria Barresi(Dirigente Generale Assessorato Regionale dell’Agricoltura e dello Sviluppo Rurale)che oltre ad essere molto precisa ad illustrare analiticamente tutti i passaggi fino allo stato attuale del PSR si e’ soffermata anche alle tante domande sottopostogli da una attenta platea di Produttori(Credito,Burocrazia,sicurezza alimentare,costi di produzione,gasolio agricolo,comuni svantaggiati).E’ stata lanciata l’idea della creazione di un laboratorio che attivi dei sistemi di qualita’ per far si’ di garandire al consumatore finale sempre dei prodotti sicuri.Questo si potrebbe ottenere perche’ nella nuova programmazione del PSR e’ prevista l’attivazione del marchio”QUALITA’ SICURA SICILIA”come anticipato dalla Dottoressa Barresi.Presenti tanti tecnici e responsabili delle SOAT Agrigentine, nonche’ il capo dell’Ispettorato Agricoltura di Agrigento Dott. Brancato e l’intero consiglio d’amministrazione del GAL Sicilia Centro Meridionale.E’ intervenuto anche L’on. Giovanni Panepinto sempre molto attento e partecipe riguardo il mondo dell’agricoltura ed ha concluso i lavori Rosa Giovanna Castagna (Presidente Reginale Cia Sicilia)












