pd_bandiera1474_imgL’area del Pd che fa capo a Raciti e Cracolici alza ancora il livello dello scontro con Crocetta. Il segretario regionale ieri è stato a Roma, dove ha incontrato il braccio destro di Renzi, Lorenzo Guerini. Mentre a Palermo la commissione di garanzia del partito ha posto un veto ai rapporti fra iscritti al Pd e movimenti satelliti come Drs e Megafono.
L’incontro fra Raciti e Guerini si è svolto malgrado fosse saltato il vertice romano fra tutti i leader delle correnti ormai contrapposte. «Ho detto a Guerini – sottolinea Fausto Raciti – che la faglia che si è aperta fra il Pd e Crocetta rischia di allargarsi. Lui non sembra preoccuparsi del fatto che se è in minoranza all’Ars significa che a governare saranno i parlamentari. Il rischio è che gli vengano stravolti in aula tutti i provvedimenti». Raciti continua a dire no alla proposta di Crocetta di indicare un nome da inserire in giunta per rappresentare l’area cuperliana: «Il nostro progetto è più ampio. Il Pd deve essere messo in condizioni di incidere indicando la propria squadra». L’obiettivo del segretario regionale è dimostrare che l’area ostile al governo si sta allargando («più evidenti saranno le difficoltà di Crocetta e più si allontanerà da lui chi oggi lo sostiene») e per questo motivo domenica sono stati convocati a Palermo i segretari provinciali. E nei prossimi giorni anche Guerini verrà in Sicilia.