elezioni-amministrative-20132Sono scaduti ieri i termini per la presentazione delle canditure per il rinnovo dei sindaci e dei consigli comunali nelle elezioni del 25 maggio. In Sicilia si vota in 37 Comuni. Soltanto uno è il capoluogo di provincia in cui si rinnoveranno la cariche del sindaco il Consiglio comunale: si tratta di Caltanissetta. Gli elettori nisseni dovranno scegliere il successore di Michele Campisi, esponente del Nuovo centro destra, eletto nel 2009 nelle file del Pdl, che non concorrerà per il secondo mandato. Conny Fasciana è la candidata del Pdac che ha indicato come assessori: Gaetano Piazza, Mauro Buccheri e Marcella Valeria Medico. Michele Giarratana (Caltanissetta Protagonista, Giarratana, Grande Nissa) ha indicato Calcedonio Agnello, Massimo Siracusa, Arcangelo Pirrello e Lucia Collerone. Sergio Iacona correrà alla carica di sindaco per Forza Italia  e Ncd, mentre gli assessori indicati sono Eros Di Prima, Renata Accardi e Salvatore Vigorini. Gioacchino Lo Verme, che sembrava dove essere il candidato dello schieramento di centrodestra, ha invece l’appoggio di Intesa Civica Nissena, Green Italia, il Pungolo e Cittadini Liberi, Diversi Insieme, Grandi Elettori), assessori: Giovanni Lombardo, Calogero Bellavia e Alfredo Fiaccabrino. Il candidato del Movimento 5 Stelle è Giovanni Magrì mentre gli assessori sono Vincenzo Sollima, Michele Di Giovanni, Stefania Falzone, Franco Verso, Salvatore Nicolosi, Carlo Privitera. Giovanni Ruvolo  è il candidato di Pd, Udc, Sel, Psi, con il sostegno delle liste Patto Civico con Patto Etico Responsabile e Intesa Civica Solidale, Cambiare Caltanissetta), assessori Boris Pastorello, Piero Cavaleri, Mariella Castronovo, Massimiliano Centorbi, Luigi Zagarrio e Amedeo Falci.

In provincia di Palermo si voterà in importanti e popolosi comuni: Bagheria (54mila abitanti), Monreale (38mila abitanti), Termini Imerese (27mila abitanti).


A Bagheria in corsa ci sono Patrizio Cinque, del Movimento 5 Stelle, Antonino Costa, sostenuto dai partiti del centrodestra e dell’Udc, Gino Di Stefano che è sostenuto da liste civiche, e due candidati di centrosinistra,il  vincitore delle primarie Daniele Vella e Atanasio Matera sostenuto anche da Articolo 4.

A Termini Imerese si ricandida il sindaco uscente di centrosinistra Salvatore Burrafato, che ha in lista anche esponenti di Ncd e Udc. Agostino Moscato, sostenuto da liste civiche e dagli ambientalisti, è il candidato di Sel, Luigi Sunseri per il Movimento Cinque stelle. Il candidato del centrodestra è Stefano Vitale, presidente uscente del Consiglio comunale, Graziella Vallelunga per la lista Rinnovamento per l’Italia.

A Monreale l’Udc sostiene il sindaco uscente di Forza Italia Filippo Di Matteo. Alberto Arcidiacono, presidente uscente del Consiglio comunale, anche lui espressione del centrodestra è invece il candidato di un’inedita alleanza tra Ncd, Drs e Megafono. Per il centrosinistra c’è Pietro Capizzi, il vincitore delle primarie e consigliere uscente. Il Movimento 5 Stelle schiera il grillino Fabio Costantini. Chiudono l’elenco Ferdinando Arena e Natale Sabella, sostenuti da liste civiche.

Il comune più grande del Catanese in cui si vota è Acireale. Michele Di Re è il candidato unico del centrodestra. Il centrosinistra, invece, si presenta diviso. Il Partito democratico punta su Seby Leonardi. L’Udc schiera il candidato civico, scelto con le primarie, Roberto Barbagallo. Michele Alì è espressione del progetto Acireale Bene Comune. Il candidato del Movimento 5 Stelle è invece Salvo Raciti. Glia ltri aspiranti sindaco sono: Mario Di Prima e Marcello Monaco.

In provincia di Siracusa si vota a Pachino. Tra i candidati Antonio Cirinnà di Italia Giovane Solidale, Nicola Costa (Cambiamenti), Roberto Bruno sostenuta da un’alleanza trasversale composta da Pd, Ncd, Sel e Cantiere popolare. C’è anche Emanuele Rotta in corsa con alcune liste civiche. Il Megafono sostiene invece Andrea Ferrara. Nino Iacono è il candidato di Forza Italia, Mauro Adamo quello del Movimento 5 Stelle. Sostenuto da  con liste civiche anche Giuseppina Ignaccolo.

In provincia di Trapani il comune di Mazara del Vallo è il più importante. I candidati: Nicola Asaro, lista civica “Il partito dei mazaresi”; Giuseppe Bianco, per Pd, movimento civico “Mazara 2.0” e Udc; l’attuale sindaco Nicola Cristaldi, per il centrodestra; Leo Falco, Movimento 5 Stelle; Roberto Frazzetta, sostenuto da liste civiche; l’ex deputato regionale Toni Scilla per Forza Italia; Giuseppe Siracusa per Ncd; Vito Torrente, candidato con diverse liste civiche e sostenuto dai deputati regionali Nino Oddo e Salvo Lo Giudice.

Il ritorno di Vittorio Sgarbi domina la campagna elettorale a Salemi. Il critico d’arte partecipa alla competizione con una sua lista e a sorpresa decide di correre da solo. Tra questi i candidati ci sono Salvino Amico vicino al Nuovo centrodestra e Nino Ardagna, ex consigliere comunale centrista in corsa con una lista civica. Per il centrosinistra corre Domenico Venuti alleato con Udc e Articolo 4. Per il Movimento 5 Stelle c’è Nicola Trapani. Sostenuto da Sel, infine, c’è Gianni Armata.

Si rinnova la giunta comunale anche a Salemi, comune in provincia di Trapani famoso per essere stato amministrato da Vittorio Sgarbi. Il sindaco si dimise a pochi giorni dallo scioglimento del comune per infiltrazioni mafiose. Sgarbi si ricandida adesso a Salemi, denunciando “la sospensione della democrazia“. “A distanza di due anni non si è ancora capito perché hanno sciolto il Consiglio comunale, visto che non c’è un solo indagato – ha detto ai cittadini – Io non sono mai stato chiamato, interrogato, ascoltato. Una vicenda inaccettabile“.