20120329_c1_prostituzione_casaCase d’appuntamento nel centro storico di Agrigento. Purtroppo succede spesso che il cliente di turno non individui subito la “casa a luce rosse” ed ecco che arrivano le lamentele da parte di vicini, costretti a convivere a due passi da questi luoghi. Si sentono suonare il campanello per sbaglio da parte di clienti, che al citofono chiedono: «Sono quello che ha telefonato poco fa», oppure frasi del tipo «Quanto prendi».  Una situazione diventata insostenibile per tanti cittadini , come un paio di famiglie, che abitano lungo la via Neve, nella parte alta della via Atenea, le quali si sono rivolte alle forze dell’ordine per segnalare quanto avviene. Per dare una risposta alla gente alcuni giorni fa è scattato un blitz dei poliziotti della sezione Volanti, agli ordini del commissario capo Alfredo Cesarano, in alcune abitazioni di via Neve. Una è risultata al momento inoccupata, all’interno dell’altra sono state trovate due giovani ragazze sudamericane e cinque clienti che aspettavano il turno per consumare una prestazione. Sono stati tutti identificati: le due escort, una venezuelana con passaporto spagnolo, la “collega” di nazionalità peruviana, residente a Padova; i clienti, cinque giovani di un comune della provincia.  Le due squillo sono state trovate in possesso di regolare permesso di soggiorno.  Sono in corso indagini per verificare la posizione contrattuale dell’affitto dell’appartamento.