Una donna di 40 anni, che ha perso il lavoro, ha tentato il suicidio oggi pomeriggio a Palermo gettandosi dal balcone del Dipartimento regionale dei Beni culturali. Lo rende noto Mimma Calabrò, segretario della Fisascat Cisl.
“E’ stata salvata per miracolo dalla polizia, spiega Mimma Calabrò. – La donna, che vive sola e non ha altri redditi, stava protestando assieme ai colleghi da ieri senza più lavoro dopo che per 16 anni hanno assicurato le pulizie all’assessorato regionale ai Beni culturali.
Appena 300 euro al mese che adesso verranno meno dopo che l’amministrazione regionale ha fatto sapere che non rinnovera’ il contratto con la ditta.
“In un momento in cui la politica discute del tetto degli stipendi dei dirigenti dell’Ars, e si parla di cifre che superano i 200mila euro – spiega Calabrò – la vertenza dei lavoratori del servizio di pulizie si gioca su poche centinaia di euro. Eppure basterebbe poco per risolvere la questione. I siti archeologici e i beni culturali siciliani fruttano incassi per 20 milioni di euro. Basterebbe utilizzare uno solo di questi milioni per garantire servizi essenziali per attirare il turismo. Anche perché, un sito sporco, non è un un buon biglietto da visita per la nostra Isola”.












