furti di-rameFurto di rame all’interno della discarica di “contrada Bifara- Favarotta” Ignoti si sono introdotti all’interno del sito che si trova nelle campagne tra Campobello e Licata ed hanno tranciato i cavi dell’illuminazione interna dopo aver scardinato i quadri elettrici. La discarica, attualmente è affidata alla Dedalo ambiente dopo la nomina del custode giudiziale, perché il sito era stato confiscato dopo che era venuto fuori che era gestita da persone vicinissime all’ex capomafia Giuseppe Falsone, arrestato a Marsiglia nel 2010 dopo una lunga latitanza.

E’ stato proprio il commissario liquidatore della Dedalo Ag3 Spa, Rosario Miceli, ad avvisare i carabinieri del furto. Ieri, mattina, alla riapertura dei cancelli, gli operai addetti hanno trovato tutto sotto sopra, con le porte degli uffici aperte e nessun segnale elettrico. Si sono immediatamente accorti di essere stati oggetto di furto dei cavi elettrici.


Una volta avvisato, il commissario liquidatore Miceli si è subito portato in contrada Favarotta, che dista pochi chilometri dal polo tecnologico sede della Dedalo ambiente, per verificare i danni che sono ingenti. Sul posto sono intervenuti i carabinieri per i rilievi. Il furto non ha consentito l’esecuzione del prelevamento del percolato con serio rischi inquinamento, La discarica non è più in uso da diversi anni perché dichiarata dalla Provincia, tecnicamente “esaurita”.