In un dibattito pubblico sempre appiattito nello sterile confronto di una politica parolaia e rissosa o ciecamente rassegnato alla crisi economica, culturale e sociale che colpisce le nostre città, parlare di eccellenze sembra un mero esercizio di stile.
Eppure le grandi eccellenze italiane e siciliane esistono, e come tali andrebbero apprezzate e sostenute anche attraverso gesti istituzionali. Il mio riferimento nello specifico va ai tre giovanissimi cantanti Piero Barone, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble, che dopo una serie di concerti in Italia (va ricordato, ad esempio, il concerto all’Arena di Verona) e di prestigiosi duetti con big della musica come Barbara Streisand in questi giorni sono impegnati in una nuova tournè che li sta portando ad esibirsi sui palcoscenici di Stati Uniti e Canada. Motivo di grande orgoglio per l’Italia e anche, nel suo piccolo, per Naro, città in cui Barone è nato e in cui ha coltivato la passione della musica anche grazie a suo nonno, Pietro Ognibene.
Ritengo che a questi giovani artisti debba essere tributato onore, anche attraverso riconoscimenti istituzionali, per il prestigio che attualmente stanno portando al nostro Paese in un momento, per di più, di grande difficoltà sociale.
Mariagrazia Brandara












