“Oltre ad una serie di criticità e di punti deboli contenuti nella L.R. 8/2014 ed ai quali occorrerebbe dare urgente soluzione, questo importante processo per lo sviluppo dei territori della nostra regione sembra che interessi poco le istituzioni e la stessa politica“. Ad affermarlo Matteo Cocchiara, presidente dell’Associazione siciliana amministratori enti locali Asael, in riferimento alla riforma delle Province.
“Abbiamo la strana sensazione – aggiunge – che questo importante anello di congiunzione con l’itinerario della riforma più complessiva dei ‘cosiddetti governi di area vasta’, e che dovrebbe essere un importante segmento nella modernizzazione dei governi locali, proceda ‘a velocita’ ridotta’ rispetto allo scenario disegnato dalla recente riforma Delrio nel resto del Paese. E mentre nella nostra Regione si avvicina sempre piu’ la scadenza per il completamento del processo riformatore con l’attribuzione delle funzioni delle soppresse Province, si ha la sensazione che permanga un clima di grande disattenzione da parte del legislatore (che comincia forse a pensare ad interventi di ‘proroghe sine die’) e, stranamente, anche da parte soprattutto degli amministratori locali, delle forze politiche, sociali ed economiche”.
“In questo scenario – conclude Cocchiara – l’Asael fa appello a tutte le altre rappresentanze delle Autonomie locali per chiedere con urgenza al Governo ed all’Ars di istituire con urgenza un tavolo Enti Locali-Regione, dal quale dovra’ venire fuori tutto il completamento del processo riformatore con il coinvolgimento assolutamente indispensabile dei Comuni e dei loro Amministratori per realizzare una riforma ‘giusta ed efficace’”.
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