EnelLavoriUn corto circuito manda in tilt una centralina dell’Enel provocando momenti di paura per gli abitanti di un intero quartiere che si trova nella zona della chiesa di Maria Ausiliatrice.
Questo quanto accaduto sabato mattina poco dopo le 9 tra le vie Nola, Arcivescovo Romero, piazza Progresso dove sono addirittura dovuti intervenire i vigili del fuoco del distaccamento di Canicattì che si trova in contrada Carlino, polizia, carabinieri e ambulanze del 118. Infatti, quando la luce è andata via, diverse persone che si trovavano all’interno degli ascensori dei palazzi a causa della mancanza della corrente elettrica sono rimasti bloccati all’interno.

Ripetutamente è stata avvertita l’Enel, la quale dopo avere inviato sul posto una squadra di operai ha constatato che ci sarebbero volute parecchie ore prima di ripristinare l’erogazione dell’energia nella zona. Infatti, il corto circuito, probabilmente provocato dal caldo aveva danneggiato in maniera grave la cabina. Per questo motivo le persone che si trovavano bloccate all’interno degli ascensori per uscirne hanno dovuto chiedere l’intervento dei vigili del fuoco.
Sul posto i pompieri si sono portati prima in piazza Progresso, liberando alcune persone molte delle quali anziane che si trovavano dentro l’ascensore. Per una donna, colpita da malore si è reso necessario il trasporto con ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale Barone Lombardo. Dopo le cure del caso i medici hanno disposto le dimissioni. Stessa identica scena si è ripetuta in un altro condominio poco distante in via Arcivescovo Romeno. Anche in questo caso dentro la cabina dell’ascensore era rimasta bloccata una intera famiglia. Per calmare gli animi dei residenti per quello che era avvenuto anche polizia e carabinieri. Il guasto è stato riparato dai tecnici dell’Enel soltanto tre ore dopo.