cani-combattimentoSi chiamava Ares, è morto questa mattina. Il cane, corso di razza, ieri sera era stato lanciato nell’immondia da una macchina in corsa, a Bonagia, un quartiere di Palermo. Ares è morto dilaniato per le numerose profonde ferite da morso, dopo un’agonia di dieci ore. Ha lottato ma si è dovuto arrendere. E’ stato massacrato, sacrificato sull’altare di una pratica assurda, incomprensibile. E’ stato ucciso per fare “allenare” un cane da combattimento. Una tremenda realtà che si consuma a Bonagia. Poi il lancio e il ritrovamento. Giaceva sotto un cassonetto dell’immondizia.

“La cosa che fa più male – scrivono i volontari dell’associazione Lida – è pensare che sia passato dal terrore alla morte senza poter assaporare la dolcezza di quelle stesse mani che tante volte lo hanno tradito. E’ una cosa che ti strugge dentro, un pensiero che, come successo altre volte, ci farà compagnia per sempre”.


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