conto energia impianti solari fotovoltaiciEco-illuminazione pubblica in città e risparmio sulla bolletta anche superiore al quaranta per cento una volta che entrerà in vigore e pieno regime. L’ipotesi ben presto potrebbe divenire una scelta politica e passare alla fase progettuale visto che le politiche finanziarie di Stato e Regione costringono tutti a ricercare nuove forme di risparmio ed un contestuale miglioramento dei servizi.

L’idea è semplice e già in altri centri della Sicilia è stata attuata. Anche Canicattì ha già avviato un primo sondaggio del terreno. Mantenendo il costo attuale annuale del servizio per il periodo di ammortamento del finanziamento si prevede di sostituire i vecchi corpi illuminanti con quelli che una volta si chiamavano gli «avveniristici diodi emittenti luce» cioè i Led che dovrebbero garantire un abbattimento secco del costo di gestione anche del quaranta per cento.


Per non dire che la durata stimata dei Led rispetto alle attuali lampadine è di decine se non centinaia di volte superiore La spesa complessiva sarà di alcuni milioni di euro e comunque il rientro dell’investimento, grazie alle economie dei costi, è garantito in non più di 9-10 anni. Questa idea non è certo nuova. Nel 2008 era stata suggerita all’attuale sindaco da un cittadino, Castrense Bellanca, che conti alla mano parlava anche di «dimezzamenti dei consumi, miglioramento della resa del servizio e di un minore inquinamento provocato dall’illuminazione».

Bellanca indicava anche nel sindaco del comune di Gratteri un battistrada. L’esecutivo cittadino guidato dal sindaco Vincenzo Corbo comunque avrebbe già pronto un generale atto d’indirizzo rivolto ai dirigenti e al personale con cui si raccomanda di realizzare un generalizzato risparmio di costi. Adesso bisognerà vedere con quali strategie e strumenti.