Ancora una tragedia nel Canale di Sicilia: una trentina di migranti sono morti, per asfissia e annegamento, in un barcone che è stato soccorso in nottata da una nave della marina militare. Secondo quanto si è appreso, l’imbarcazione era carica di oltre 600 migranti.
Quando la nave Grecale l’ha raggiunta, per alcune decine di loro (il numero delle vittime oscillerebbe tra i 27 e i 30) non c’era più niente da fare. I trenta che hanno perso la vita sarebbero stati schiacciati dagli altri passeggeri, troppo numerosi rispetto alla capienza del peschereccio, e cadendo nei locali motori avrebbero respirato del gas di scarico.
Una parte dei profughi, 353 persone, è arrivata nel porto di Pozzallo con la nave Chimera. Gli altri, che si trovano a bordo della Grecale, sbarcheranno insieme con i cadaveri domani a mezzogiorno.
Le navi della marina militare inserite nel dispositivo aeronavale interforze Mare Nostrum sono state impegnate per tutto il fine settimana prestando soccorso a oltre 5.000 migranti.














