Con la scomparsa prematura di Giacomo Di Benedetto, il Partito Democratico della Provincia di Agrigento perde uno dei più brillanti protagonisti della vita politica degli ultimi decenni. Una persona perbene, la cui scomparsa lascia un profondo vuoto in tutti. La giornata di ieri rimarrà indelebile nella mente di quanti hanno avuto modo di conoscere e apprezzare la persona e le sue doti: la sua umanità, il suo senso della misura, il suo attaccamento alla nostra terra e il suo costante impegno per cambiarla in meglio. La politica si fermi. Abbiamo deciso di sospendere le iniziative previste in questi giorni. Giacomo merita un tributo, non soltanto un saluto, per tutto quello che ha dato al nostro partito, alla nostra terra. Un sentimento di solidarietà che attraversa l’anima del partito, da un luogo all’altro della provincia. Un susseguirsi di messaggi, di notizie. Un senso di smarrimento condiviso che dimostra come Giacomo sia riuscito a lasciare un segno forte in ognuno di noi. Questi giorni dedichiamoli a Lui, ognuno con i suoi ricordi, con i suoi aneddoti. Ognuno con il volto rassicurante del compagno e dell’amico di tante battaglie. La politica si fermi. Questo è il tempo dell’abbraccio al compagno e all’amico, come una vera comunità sa fare. Ciao Giacomo.
“La prematura e improvvisa scomparsa del Sindaco di Raffadali, Giacomo Di Benedetto, ci coglie di sorpresa lasciandoci addolorati e sgomenti” – hanno dichiarato Leoluca Orlando e Mario Emanuele Alvano, rispettivamente Presidente e Segretario Generale dell’Anci Sicilia.
“Nel corso della sua, purtroppo breve ma intensissima, vita personale e politica, prima da deputato e poi da amministratore aveva sempre mostrato particolare attenzione alla lotta contro la mafia e alle tematiche sociali, schierandosi sempre a fianco dei più deboli”.
“Esprimiamo il nostro cordoglio e la nostra vicinanza ai familiari e ai suoi concittadini che, certamente, manterranno, a lungo, il ricordo del suo grande impegno e della sua grande passione profusi a vantaggio della comunità di Raffadali ”
“Sono sconvolto. La prematura scomparsa dell’ex collega sindaco, Giacomo Di Benedetto, mi coglie di sorpresa e mi rattrista. Insieme abbiamo condiviso tante iniziative. E’ stato sempre un uomo disponibile e capace”. Così l’ex sindaco di Campobello di Licata, Michele Termini, ricorda l’ onorevole Giacomo Di Benedetto. Termini rivolge alle famiglie Di Benedetto e Vedova le più sentite condoglianze.
“Un appassionato politico, e un tenace amministratore, oltre che persona ricca di umanità”. Così il deputato nazionale di Forza Italia, Riccardo Gallo, ricorda l’ onorevole Giacomo Di Benedetto. Gallo esprime profondo dispiacere, e rivolge alle famiglie Di Benedetto – Vedova le più sentite condoglianze.
“Sono addolorato. Ho perso un amico, un collega della politica che ho conosciuto e stimato fin da giovanissimo”. Così il presidente provinciale del Patto per il Territorio di Agrigento, Piero Macedonio, ricorda l’ onorevole Giacomo Di Benedetto. Macedonio rivolge alle famiglie Di Benedetto – Vedova profondo cordoglio.
L’amministratore, Gaetano Pendolino, e l’intero staff del Distretto Turistico Regionale Valle dei Templi si associano al dolore della famiglia e della comunità di Raffadali per la scomparsa del sindaco Giacomo Di Benedetto, venuto a mancare improvvisamente alla sua città e ai suoi cari. “Avevamo avviato con lui un percorso di condivisione delle attività e delle iniziative del Distretto Turistico Valle dei Templi – dichiara il direttore del Distretto, Vincenzo Camilleri -, in quanto lui stesso aveva insistito per l’inserimento del Comune di Raffadali nell’area distrettuale, intuendo l’importanza di valorizzare le risorse architettoniche, storiche, naturali ed enogastronomiche del territorio comunale, in direzione della promozione turistica, quale opportunità di sviluppo e di occupazione. Oggi increduli ricordiamo Giacomo, che con la sensibilità del buon amministratore ci aveva portato in Consiglio Comunale, per sancire l’ingresso, nel Distretto, del ventesimo Comune. Con Giacomo Di Benedetto se ne va un sindaco, un politico, una persona con cui, per il suo carattere schietto e deciso, si aveva sempre l’entusiasmo di condividere l’impegno in favore del bene comune, dei giovani e della sua terra”.
Anche la comunità agrigentina, per il tramite dell’Amministrazione comunale – ormai da un mese retta da Piero Luparello – esprime il proprio cordoglio alla famiglia ed all’intera cittadinanza di Raffadali per l’improvvisa e prematura scomparsa del suo sindaco Giacomo Di Benedetto.
Per l’occasione Luparello ricorda il contributo che lo stesso ha dato in questi anni per lo sviluppo del nostro territorio nelle diverse fasi del suo impegno: da attivo sindacalista a favore delle classi sociali meno tutelate, da uomo politico tenace militante in un partito della sinistra capace di adattarsi alle profonde modificazioni, parlamentare regionale dedicato a svolgere con attenzione l’attività ispettiva nei confronti del governo regionale e quella legislativa per offrire alla nostra Isola nuove regole, da sindaco di Raffadali, infine, al servizio di una comunità tanto bisognosa di buona amministrazione.
“Un ruolo quest’ultimo – prosegue Luparello – svolto sempre con puntiglio e cercando i necessari collegamenti con i sindaci dei territori vicini ed anzi favorendo ogni forma di collaborazione tanto nella cooperazione tra i comuni che, per esempio, all’interno del distretto socio-sanitario dove abbiamo potuto direttamente sperimentare la sua mai sopita incrollabile passione politica e dedizione agli ultimi.”
“Capisco pertanto – conclude il sindaco facente funzioni di Agrigento – non solo il diffuso smarrimento per l’inaspettata notizia della scomparsa di questo grande uomo, ma anche il dolore della moglie, degli altri familiari e dell’intera comunità raffadalese, a cui sono particolarmente vicino, condividendone pienamente i sentimenti.”
Sono profondamente scosso dell’improvvisa scomparsa di Giacomo Di Benedetto,Sindaco di Raffadali queste le parole dell’On. Vincenzo Fontana del Ncd.
“Sono vicino alla moglie, ai parenti e a tutta la comunità di Raffadali che è ancora sotto choc per questa inaspettata perdita di un uomo che in tutta la sua vita è stato leale alle Istituzioni e che ha profuso uno sforzo e un impegno nei ruoli che ha ricoperto.
E’ stato un punto di riferimento nelle attività che l’hanno visto coinvolto: dalla Cgil, all’Inps, alla politica da consigliere provinciale, da deputato regionale e da Sindaco di Raffadali dal maggio 2012.
Un politico e un uomo di sinistra che ha fatto sempre battaglie con passione ed ideali rispettoso e conciliante anche con chi non la pensava come lui.
A nome personale e del mio partito il Ncd lascia un ricordo, una personalità viva e sempre attuale con le dinamiche sociali, economiche e politiche di una provincia quella di Agrigento che ha bisogno di uomini politici chiari e determinati come Giacomo Di Benedetto”.
Il Sindaco Di Favara, l’Amministrazione Comunale, il Consiglio Comunale e la cittadinanza intera esprimono profondo cordoglio e sentimenti di vicinanza alla Città di Raffadali per la grave, incredibile e assurda perdita del proprio Sindaco, On. Giacomo Di Benedetto, stroncato da un infarto e deceduto in ambulanza (a quanto pare priva di defibrillatore) nel tragitto verso l’ospedale di Agrigento.
Con profondo dolore e incredulità per la notizia della prematura scomparsa, si porgono le più sentite condoglianze ai familiari e ai parenti più cari dell’On. Giacomo Di Benedetto.
Questo il messaggio di cordoglio del Sindaco Rosario Manganella:
“La notizia della morte di una persona è un fatto sempre doloroso, figuriamoci quando si tratta di una persona cara con cui hai percorso un lungo tratto di strada assieme. L’improvvisa dipartita di Giacomino, come tutti affettuosamente lo chiamavamo, è una perdita grave per tutti, per gli amici,gli avversari politici, per la famiglia, per tutti quelli che gli hanno voluto bene.
Conosco – preferisco usare il presente – Giacomino da sempre, da quando ha fatto i primi passi politici. Il suo impegno, la sua militanza politica, l’esperienza sindacale, legata allo sviluppo socio-economico del territorio, l’impegno parlamentare all’Ars e, per ultimo, l’esperienza di sindaco, pur in un momento particolare del sistema delle autonomie locali saranno ricordati da amici ed avversari politici. Ad Ester, ai familiari, alla Città di Raffadali che ha perduto la sua guida il mio cordoglio e la mia vicinanza.
Addio Giacomino.
Riposa in pace.”
La Cna di Agrigento esprime il proprio cordoglio alla famiglia e alla comunità di Raffadali per l’improvvisa e prematura morte del suo sindaco Giacomo Di Benedetto.
“Se n’è andata una persona che, in questi anni, si è parecchio spesa per rilanciare il nostro territorio – spiegano il segretario e il presidente provinciale della Confederazione, Piero Giglione e Mimmo Randisi – e lo ha fatto in tutti i ruoli e gli incarichi ricoperti. Da consigliere provinciale, da sindacalista, da parlamentare regionale e in ultimo nelle vesti di sindaco. Il suo impegno, costante e scrupoloso, non poteva non essere apprezzato. Ricordiamo il suo spiccato senso pratico e l’apertura alle organizzazioni nell’individuazione delle soluzioni, oltre che la sua piena disponibilità ad avviare, lo ha fatto come primo cittadino, percorsi comuni a beneficio delle attività produttive di Raffadali. E’ stato, per noi, un importante interlocutore istituzionale con il quale, seppur nelle posizioni differenti di partenza, era facile discutere e ragionare per arrivare poi ad un punto di incontro nell’interesse di tutti” – concludono Giglione e Randisi.
“Una persona perbene, un vero amico. Un grande signore. Ecco chi era per noi Giacomo Di Benedetto”. Così Mimmo Gueli e Lorenzo Alfano, rispettivamente sindaco di Santa Elisabetta e di San’Angelo Muxaro, che, assieme al Comune di Raffadali, fanno parte dell’Unione “Feudo D’Alì.
“Siamo rimasti sconvolti da questo evento luttuoso inatteso che si è abbattuto come un fulmine a ciel sereno – – aggiungono Gueli e Alfano – è stato un piacere e un onore conoscere e frequentare Giacomo Di Benedetto. Purtroppo la sorte non ci ha permesso di proseguire il percorso comune intrapreso attraverso l’Unione dei Comuni. Resta il ricordo di un uomo di notevole spessore umano e culturale e di un amministratore di esperienza, sensibile e attento. Una guida sicura in un mare di difficoltà che sta attraversando gli enti locali”.
Domani pomeriggio il “Feudo D’Alì parteciperà in modo solenne ai funerali di Giacomo Di Benedetto.

















