Come ormai di pubblico dominio, il 7 Luglio 2014 è improvvisamente crollato il viadotto “Petrulla” sulla strada statale 626, che collega la nostra cittadina a quella della vicina Licata; il crollo ha provocato il ferimento di quattro persone che in quel momento stavano percorrendo l’arteria.
È’ evidente come la tragedia sia stata sfiorata solo per un caso favorevole e che il numero di vittime sarebbe potuto essere di gran lunga maggiore.
La statale 626 rappresenta un’arteria fondamentale per la nostra città, sia per motivi di comodità, infatti ad oggi utilizzare strade alternative rappresenta per i cittadini un enorme disagio (a causa della loro precaria struttura), sia perché questo si estende ai lavoratori pendolari ed ai numerosi interessi e affari economici che legano Ravanusa alla limitrofa ma ormai difficilmente raggiungibile Licata.
Per ultimo ma non meno importante, il disservizio stradale rende difficile il collegamento con le stazioni balneari, fulcro del nostro turismo estivo altrimenti pilotabile in altri luoghi più lontani.
Esorto Lei Signor Sindaco e la Giunta tutta a far fronte comune con i Sindaci delle Comunità limitrofe ed a sollecitare le autorità competenti, al fine di affrettare l’inizio dei lavori nel più breve tempo possibile o quanto meno di ripristinare una strada alternativa percorribile con meno disagi possibili per i tanti cittadini che giornalmente devono recarsi a Licata
Ritengo che e spero Lei me ne dia atto, il nostro paese sia nelle condizioni di far sentire la propria voce, in nome di ogni ravanusano che ripone in noi la sua fiducia.
Il Consigliere Comunale
Pompeo Savarino


















