C’è un primo indagato per la strage di giovedì sul tratto della ferrovia Gela-Licata, dove tre operai sono stati travolti e uccisi da un treno. Si tratta di un collega delle vittime, R.S., 50 anni, di Licata, il quale avrebbe dovuto segnalare la presenza del treno. L’accusa ipotizzata è omicidio colposo plurimo. Il nome dell’impiegato potrebbe essere solo il primo. L’inchiesta della Procura della Repubblica nissena, infatti, sembra destinata ad allargarsi Secondo i primi accertamenti dei carabinieri Vincenzo Riccobono, Antonio La Porta e Luigi Gaziano, non si sarebbero neppure accorti dell’arrivo del treno che procedeva a bassa velocità e si è fermato circa 200 metri dopo l’impatto.












