Una vicenda ancora tutta da chiarire: un imprenditore di Agrigento, Angelo Capraro ha raccontato di essere stato picchiato da due poliziotti in servizio. Finito in ospedale con una serie di ferite l’uomo e la sua famiglia, hanno chiamato il loro legale, l’avvocato Giuseppe Scozzari per denunciare il fatto in Procura. L’intero incartamento sarebbe già sul tavolo del procuratore capo Renato Di Natale e del procuratore aggiunto Ignazio Fonzo. Dopo i fatti, sia il Capraro, che i due poliziotti sono stati medicati al pronto soccorso dell’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento. Per tutti e tre i medici hanno giudicato le ferite guaribili dai 5 ai 10 giorni.
Lo stesso avvocato Scozzari in una nota racconta i presunti fatti avvenuti nella notte tra martedì e mercoledì. Questo il testo della missiva inviata dall’avvocato della famiglia Capraro.
“Nella notte di ieri due poliziotti della Squadra Volanti della Questura di Agrigento hanno picchiato selvaggiamente il giovane imprenditore incensurato di Agrigento Angelo Capraro titolare dell’azienda ‘Capraro Macchine srl’.
Il motivo della ignobile aggressione risiede nel fatto che Angelo Capraro non aveva osservato ad un incrocio – verso la mezzanotte – la segnaletica stradale dello Stop. I due poliziotti dopo avere colto in ‘flagrante’ l’automobilista ‘pirata’ hanno fermato il sig. Capraro e gli hanno intimato di recarsi in Questura, al posto di elevare una banalissima contravvenzione. Il sig. Capraro non avendo nulla da temere (ignaro di quello che gli sarebbe accaduto da li a poco) ha seguito i poliziotti in Questura. Questi dopo averlo chiuso in una stanza, volevano obbligarlo a sottoscrivere un verbale di contravvenzione palesemente falso perché non aderente ai fatti. Al rifiuto i due poliziotti a freddo lo hanno colpito selvaggiamente prima al volto, poi alla testa, lo hanno afferrato per il collo e lo hanno violentemente sbattuto contro l’armadietto in ferro posto all’interno della stanza, sul quale è visibilmente stampigliata la sagoma del sig. Capraro. Nel corso dell’aggressione il sig. Capraro ha chiesto aiuto gridando, perché fortemente impaurito che potesse finirgli come altre note vittime, sperando che gli altri poliziotti in servizio ed alcuni anche nei corridoi adiacenti la stanza dell’aggressione, potessero intervenire per bloccare l’ignobile aggressione. Nessuno ha osato aprire quella porta!!! Il sig. Capraro ha sporto denuncia nei confronti dei poliziotti. Immediatamente dopo ricoveratosi in ospedale (dove è stato in osservazione per tutta la notte) i medici hanno diagnosticato, dopo avere eseguito la Tac, un grave trauma cranico e contusione della colonna dorsale con evidenti segni di eritema al collo sia nella parte destra che nella parte sinistra e diffuse ecchimosi”.
L’avvocato Giuseppe Scozzari dichiara: “Si tratta di un fatto di inaudita gravità, degno dei Paesi a regime totalitario e poliziesco. Ho personalmente informato il Questore chiedendo una formale inchiesta amministrativa. Ho anche chiamato il Procuratore Aggiunto presso la Procura di Agrigento per informarlo del gravissimo accaduto. Della vicenda informerò il Ministro affinché poliziotti come questi possano essere cacciati dalla Polizia perché creano disdoro e infamia nei confronti di un Corpo che merita la più alta considerazione ed apprezzamento da parte dei cittadini. Faremo in modo che questo caso non venga insabbiato, anche perché i miei assistiti sono disposti a denunciare anche eventuali responsabilità di potenziali insabbiatori”.













