cane-avvelenatoCorse clandestine di cavalli, combattimenti tra cani, macellazioni clandestine, pesca di frodo, traffico di fauna selvatica, doping: sono alcuni dei crimini contro gli animali gestiti dalla criminalità in Sicilia che emergono dal Rapporto Zoomafia 2014 redatto da Ciro Troiano, criminologo e responsabile dell’Osservatorio Zoomafia della Lav. La nuova edizione del Rapporto, “Illegalità, malaffare e crimini contro gli animali”, alla sua quindicesima edizione, analizza lo sfruttamento illegale di animali ad opera della criminalità nel 2013.

“I crimini a danno degli animali si presentano in Sicilia sempre di più come attività organizzate, portate avanti da veri sodalizi dotati di strutture, mezzi e con forte pericolosità sociale – dice Troiano -. Diverse inchieste hanno messo in evidenza l’interesse della criminalità organizzata per le corse di cavalli, il controllo dei mercati ittici o del comparto zootecnico. Sequestri e confische di animali, allevamenti e punti vendita confermano questo dato. I traffici legati alla sfruttamento degli animali in Sicilia rappresentano un’importante fetta del business realizzato a livello nazionale”.


Nel 2013, secondo il rapporto della Lav, ci sono stati nuovi e forti segnali che hanno confermato in modo allarmante la ripresa dei combattimenti. Persone denunciate, combattimenti interrotti, ritrovamenti di cani con ferite da morsi o di cani morti con esiti cicatriziali riconducibili alle lotte, furti e rapimenti di cani di grossa taglia o di razze abitualmente usate nei combattimenti, sequestri di allevamenti di pit bull e di ring dove si svolgevano le lotte, filmati di combattimenti, segnalazioni: questi i segnali che indicano una recrudescenza del fenomeno.

Nella provincia di Palermo sono stati aperti 195 procedimenti penali per reati contro gli animali con 153 indagati. C’e’ stato una diminuzione del -5% dei fascicoli mentre il numero degli indagati e’ aumentato del +27%

In cinque anni, dal 2009 al 2013 compreso, sempre in base ai dati rilasciati dalle rispettive Procure, nella provincia di Palermo sono stati aperti 607 procedimenti penali per reati contro gli animali con 507 indagati. In base ai dati pervenuti di 10 Procure su 16, nell’intera Regione nel 2013 sono stati registrati 599 procedimenti penali per crimini contro gli animali con 393 indagati. Proiettando questo dato a livello regionale è possibile stabilire con una stima approssimativa che in Sicilia si aprono due fascicoli al giorno per reati a danno di animali, uno ogni 12 ore circa. Ogni 14 ore circa un nuovo indagato.

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