racalmutosciasciaAnche l’ associazione “Agorà delle donne” aderirà alla “colletta” lanciata dal commissario del Libero Consorzio Benito Infurnari, in linea con l’appello lanciato a fine luglio dall’ex sindaco Enzo Sardo, per salvare dalla vendita la casa di Leonardo Sciascia.
“Quell’immobile è un bene collettivo, non limitato alla sola Racalmuto, e tutti ci dobbiamo sentire responsabili a pari livello della sua salvaguardia – spiega il presidente Mariagrazia Brandara-. Per questo ‘Agorà delle donne’ parteciperà alla raccolta fondi con un contributo di 500 euro, ma colgo anche l’occasione per lanciare a tutte le associazioni un ulteriore appello alla partecipazione per far sì che quella casa resti divenga patrimonio pubblico. Il mondo associativo, spesso tacciato di vivere, senza merito, di fondi pubblici, inverta la tendenza e partecipi, insieme alla “mano pubblica” in questa corsa contro il tempo”.