Riscossione-Sicilia“Il risultato ottenuto oggi in seconda commissione, di sospendere la chiusura degli sportelli decentrati di Riscossione Sicilia, cosi’ come previsto dall’articolo 66 comma 3 della legge finanziaria e’ una buona notizia, rispetto ad una lunga battaglia cominciata in aula gia’ lo scorso luglio.

La sospensione dei servizi non ci sarà e il governo si è impegnato ad approfondire i contenuti del piano industriale gia’ approvato”. E’ quanto scrive in una nota il capogruppo dell’Udc all’Ars, Margherita La Rocca Ruvolo.


“Il risultato piu’ grande – continua – e’ la continuita’ dei servizi che consentira’ a 140 mila abitanti e 15 comuni di non doversi recare ad Agrigento anche solo per richiedere la propria cartella esattoriale. Inoltre, i sindaci presenti hanno dato la propria disponibilita’ a disporre di uffici nelle sedi dei comuni stessi. Sarebbe stato impensabile chiudere sportelli necessari e quanto mai indispensabili al cittadino costringendolo a recarsi altrove”.

“Un provvedimento – afferma il deputato Orazio Ragusa – che riguarda, dunque, anche la sede di Vittoria, assieme ad altre sedi decentrate siciliane, in attesa che si chiarisca meglio come mai la societa’ a quasi totale partecipazione regionale abbia deciso di contravvenire ad uno specifico dettato normativo assunto dall’Ars durante la votazione della recente Finanziaria. Il provvedimento di chiusura, intanto, e’ stato bloccato. E questo, per noi, e’ l’aspetto, per ora, piu’ importante. Verificheremo, nei prossimi giorni, quali i passi in avanti che sara’ possibile compiere nella direzione di annullare completamente il provvedimento in questione”.

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