Con l’inganno invitava le ragazzine, minorenni, ad appartarsi con lui in un garage nella zona di piazza Abramo Lincoln a Catania. Adescamenti che non erano episodi non erano isolati, ma che un maniaco, 27 anni, metteva in pratica sempre allo stesso modo.
Nella zona di piazza Abramo Lincoln, a Catania, individuava le ragazzine che avvicinava ed in perfetto italiano le invitava a seguirlo cercando di coinvolgerle in un fantomatico progetto di beneficenza o, in alternativa, in attività di volantinaggio.
Poi le bloccava, le baciava e in un caso simulava anche l’atto sessuale fino a quando le vittime non riuscivano a divincolarsi e a fuggire.
Gli agenti della squadra mobile di Catania hanno arrestato l’uomo ritenuto responsabile del reato di violenza sessuale aggravata.
Le indagini sono state avviate dopo la denuncia di alcuni genitori di due minori infra-quattordicenni che hanno raccontato alla polizia che le figlie erano state vittima di atti sessuali da parte di un uomo.
Grazie alle immagini delle telecamere a circuito chiuso di alcune attività commerciali sedenti nella zona e dalla visione di una di esse è stato possibile vedere la ragazzina vittima dell’adescamento ed il giovane che veniva individuato.
L’uomo con precedenti penali specifici violenza sessuale a danno di minori, secondo quanto accertato dalla è stato seguito, arrestato e rinchiuso nel carcere di Piazza lanza.
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