Giornata di festa lo scorso 22 settembre, al Quirinale,per tutte le scuole d’Italia ed in particolare per la nostra, infatti, è andata in scena la cerimonia di inaugurazione dell’anno scolastico 2014/2015 a cui ha partecipato anche una delegazione del nostro istituto composta da sei alunni della classe IVC,Andolina Federica,Brandara Enzo,Contrino Carmelo,Fabbrica Marzia, Platia Flavio,Serravalle Alessia,guidati dal dirigente scolastico Roberto Navarra e dall’insegnante Antonietta Barone.
Tale invito rivolto agli Istituti che si sono maggiormente distinti nella realizzazione di progetti, di rilevante importanza, sui temi della partecipazione alla vita della scuola, quali la sensibilizzazione e l’educazione alla legalità, lo sviluppo dell’individuo e della sua partecipazione alla cittadinanza attiva, i temi dell’intercultura e dell’appartenenza al quadro europeo ha , naturalmente, riempito di orgoglio gli alunni, il personale della scuola e tutti coloro che credono nella scuola e nei giovani.
Come ormai da tradizione l’evento è stato promosso attraverso i social- network con il programma “Tutti a scuola”. Una manifestazione colorata e positiva: sul palco, sotto l’attenta regia di Fabrizio Frizzi, si sono alternate storie di ragazzi, campioni italiani dello sport e personaggi della musica e dello spettacolo come i Dear Jack ,Francesco Renga ed Enrico Brignano. Durante la trasmissione, il Presidente della Repubblica e il ministro Giannini hanno augurato a tutti gli studenti, rappresentati dai 3000 presenti al Quirinale, un buon inizio del nuovo anno scolastico.
“Non c’è nulla di più gratificante e importante del dedicarsi a rendere migliore la nostra scuola, più libere e capaci di esprimersi, rafforzarsi, realizzarsi le vostre energie, la vostra intelligenza, la vostra creatività”, ha detto il Capo dello Stato rivolgendo un saluto agli studenti presenti alla manifestazione, “ne ha bisogno acuto l’Italia per uscire dalle secche di una crisi drammatica”.
Giorgio Napolitano ha quindi esortato gli insegnanti: “Crediamo in voi, nel vostro apporto, nel vostro spirito di sacrificio”.
Inoltre ha ricordato il piano del governo “La buona scuola”e la consultazione sui dodici punti di orientamento e di azione: “Auspico anch’io – ha sottolineato ancora – che a quella e vera e propria mobilitazione di esperienze e di idee partecipi il più gran numero di voci rappresentative del mondo della scuola e dell’intera società italiana”.
Il ministro dell’Istruzione Stefania Giannini ha esordito con queste parole: “Non sono il ministro più importante, ma quello più fortunato.Voglio ringraziare la scuola, che è la comunità più grande di questo Paese. Mi sento fortunato come ministro perché ho una grande responsabilità, ma penso davvero che investire sulla scuola e sull’istruzione sia il modo migliore per uscire dalla crisi e tornare a crescere”.“Voglio ringraziare gli insegnanti, che sono una parte fondamentale di questa comunità. Per questo voglio chiedere la loro collaborazione, unita alla collaborazione di tutti, sul piano di riforma”La buona scuola” che abbiamo lanciato in questo mese. Tutti possiamo contribuire alla realizzazione del nostro ideale di scuola”.
Il ministro si è poi rivolto direttamente ai ragazzi: “Quest’anno parte una vera e propria sfida educativa. Per la prima volta avete la possibilità di farci capire davvero come volete che sia la scuola del domani. I vostri consigli saranno fondamentali”.
“A scuola ogni anno si scrive una nuova pagina del futuro dell’Italia e dell’Europa – ha concluso il ministro. I nostri ragazzi ambiti nel mondo sono dimostrazione che la scuola italiana è un valore”.
La cerimonia, che vede coinvolti tanti istituti e tanti alunni provenienti da tutta Italia, ogni anno funge da sprono per affrontare al meglio il percorso che si sta per compiere. Il nostro alunno Enzo Brandara,manifestando il suo pensiero, ha detto che la manifestazione serve ad incitare gli studenti per andare sempre più avanti,guardando non solo al proprio futuro ma anche a quello dell’Italia tutta.












